Il Bar Giovanni concede il bis al Trofeo Città di Aosta

Dopo 3722 minuti e 249 partite giocati, 938 reti realizzate, 209 vittorie e 40 pareggi, l’epilogo della quarta edizione del torneo di calcio a 5 in Piazza Chanoux è andato in scena ieri a notte fonda.
Bar Giovanni, vincitori del 4° Trofeo Città di Aosta
Sport

Chi pratica sport lo sa bene: vincere è difficile, ma ripetersi lo è ancora di più. L’impresa è riuscita ieri sera al Bar Giovanni, capace di aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo il Trofeo Città di Aosta, battendo in finale il team Fiat Cesaro di Pont-Saint-Martin, per 3 a 2. La Coppa dedicata alla memoria di Francesco Ierardi, quindi, è rimasta ad Aosta.

Girelli, Salvadori, Bravi e compagni in ogni caso hanno dovuto faticare non poco: in semifinale hanno respinto l’assalto dei milanesi della Street Soccer Cage (2-1), mentre la Fiat Cesaro aveva battuto con un netto 4-1 una delle favorite della vigilia, il Bar Roncas.

Dopo 3722 minuti e 249 partite giocati, 938 reti realizzate, 209 vittorie e 40 pareggi, l’epilogo della quarta edizione del torneo di calcio a 5 organizzato dall’Asd Valdostana e diventato ormai un appuntamento fisso nell’estate valdostana, è andato in scena a notte fonda (alle 2, ndr) in Piazza Chanoux.

Una finale combattuta fino alla fine e decisa da una splendida tripletta di Matteo Bravi del Bar Giovanni, che giustamente si è portato a casa anche il premio per il giocatore più combattivo. La coppa per il miglior portiere è andata ad Alessandro Garin della Libertas, quella per il miglior giocatore del torneo è partita per Milano insieme a Libero D’Onofrio della Street Soccer Cage. Davide Soster della Fiat Cesaro, invece, è stato scelto come miglior giovane del Torneo.

Per quanto riguarda i premi di squadra la coppa Fairplay è andata all’Archeos mentre il trofeo “simpatia” rimane ancora al Bar Gekoo.

"Nonostante i ritardi accumulati e la finale slittata ad un orario proibitivo siamo molto soddisfatti" ha commentato il Presidente dell’Asd Valdostana, Walter Pizzurro. "Anche quest’anno abbiamo individuato alcuni punti deboli, come l’annosa questione del terreno di gioco che purtroppo non abbiamo ancora risolto, e stiamo già valutando delle soluzioni per risolverli. Una di questa prevede di anticipare di mezza giornata l’inizio del toreno, in modo da poter gestire in maniera più agevole ogni imprevisto".

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