“Senza volontari, questa manifestazione non potrebbe esistere”, si sente ripetere spesso. Non è solo retorica: siamo andati a vivere una mezza giornata con loro a Cuney
In molti si sono ritirati a Cuney, convinti di non arrivare a Oyace per tempo. Salvo, poi, subire una vera e propria beffa: cancelli spostati di un’ora e mezza in corso d’opera. Nicoletti: “E’ un ultra-trail, non una passeggiata".
Cinquant'anni, di Valgrisenche, Cesare Clap è un veterano delle corse in montagna, con innumerevoli partecipazioni a trail valdostani e non: ha tagliato il traguardo di Courmayeur con il tempo finale di 24h15'11".
Un problema agli occhi - le prime diagnosi parlano di "congelamento delle cornee" - ha costretto il dominatore della corsa Marco Vuillermoz a rallentare, fino a fermarsi.
A comandare la corsa, partita da Gressoney alle 21 di ieri, mercoledì 13 settembre, è Marco Vuillermoz, ventinovenne di Hône, giunto oltre la metà percorso (Ollomont, km 81,3, dove si è fermato una ventina di minuti) poco prima delle 11 di mattina.
Padovana di nascita ma residente in Valle da un anno, a La Magdeleine, Borzani è stata capace di vincere, anzi, ri-vincere la classifica femminile - dato che arrivò prima anche lo scorso anno - con il tempo di 89h40’24”.
In 294 al via a Gressoney, primi arrivi attesi a Courmayeur verso l’ora di pranzo. La neve potrebbe far loro compagnia per parte dei 130 km. Barriere orarie molto severe, che permetteranno a malapena di ristorarsi
Se la sezione riguardante le varie classifiche ha garantito anche quest’anno una certa semplicità di fruizione, cliccando sul positioning e le relative mappe in 2d e 3d, sono apparsi veri problemi, tra salti in classifica, atleti fermi e posizioni errate.
La decisione di dormire un po' è stata presa, appena dopo il Col Champillon. Nella sua pagina FB ringrazia i fan e i tanti che gli hanno fatto arrivare messaggi di vicinanza e di affetto.
Il basco vincitore dell'ottava edizione dell'ottava edizione dell'endurance trail più duro del mondo ci racconta la sua avventura sulle alte vie della Valle d'Aosta.
Il basco approfitta del crollo di Collé di questa notte e illumina con la propria frontale il rettilineo dell’arrivo. Al secondo posto Oliviero Bosatelli. Lisa Borzani in grande vantaggio tra le donne.
Una spedizione in bassa valle per cercarla e raccontare la sua storia si trasforma nella narrazione di una non-intervista. Le storie e le sfumature, però, vengono fuori lo stesso.