Se non dovesse decidere di rallentare, o di fermarsi per dormire un po’, cosa che al momento, in 54 ore di corsa, non ha ancora fatto, Collé arriverebbe al traguardo di Courmayeur intorno alle 4 di mattina di mercoledì 13 settembre.
Christian, Raoul e Robert saranno ai nastri di partenza della gara da 130 km. Tutta colpa di una sfida goliardica lanciata da Jean-Claude, costretto allo stop da una frattura al perone
Alla base vita di Valtournenche, dove i due battistrada si sono fermati entrambi per pochissimi minuti, il vantaggio di Collé è di 53 minuti: anche psicologicamente, il basco ha pagato il sorpasso subito a Gressoney ieri sera.
A Niel, il basco è in vantaggio di 13 minuti sul valdostano. Bosatelli ha un distacco più corposo (più di un’ora e mezza), ma mai darlo per vinto. Lisa Borzani fa il vuoto tra le donne.
Brunod si è ritirato questo pomeriggio lungo la discesa che da Cogne porta a Champorcher. Probabilmente è stato vittima, come tanti altri durante la prima, freddissima notte, dei classici problemi allo stomaco.
Il nostro atleta-reporter Matteo Scieghi, telefono alla mano, si è lanciato alla rincorsa del vincitore del Tor 2016 lungo la strada romana e il borgo di Donnas.
I due sono transitati, a distanza di 9 minuti uno dall’altro, a Champorcher (130° km), questa mattina alle 7.40. Ritirati Giuseppe Grange e Enzo Benvenuto.
Dopo 50 chilometri, il valdostano precede di 5 minuti il basco e di 12 l’altoatesino. A seguire Grant ed un gruppo di diversi atleti. Prima notte con il freddo in agguato.
Sono 865 (su 867 iscritti) i concorrenti partiti questa mattina dal centro di Courmayeur per sfidare se stessi e le temibili alte vie valdostane, lungo i sentieri dell’ottava edizione de Tor des Géants.
Al via l'ottava edizione da Courmayeur: 330 km, 24.000 m D+. Sulla linea di partenza atmosfera a due facce, tra festa e tensione. Attesi per mercoledì i primi arrivi
Presentati i 40 atleti che nelle prossime 80 ore punteranno a vincere: da Gazzola a Collé, da Dominguez-Ledo a Grant, tutti a rincorrere Bosatelli. Borzani cercherà il bis ma dovrà guardarsi da Trigueros Garrote, Case e molte connazionali.
A loro la prova Ultra sui 170 km. Sulla stessa distanza, vittoria nella gara a 4 tappe per Ivan Paulmichl-Michael Kabicher e Purna Laxmi Neupani. Giorgetti, Kagerer, Balmanno, Hildebrand e Mohn nella 116 km
Nel deserto del Gobi l’atleta di Courmayeur ha vinto la Devil’s Ridge, gara di 60 km con oltre 2.200 m D+, consolidando il podio nelle Skyrunner World Series