Quattro donne dell’associazione Viola vincono due medaglie d’oro a Kraljevo, in Serbia, nella Next Generation Rafting Cup. Il rafting come metafora di rinascita per chi ha affrontato un tumore.
Prima nella qualifica contro il cronometro, poi vincente nei quarti, in semifinale e infine in finale, l’atleta del Gs Lupi Valle d’Aosta ha dettato il passo per tutta la giornata.
I 12 atleti della squadra valdostana, accompagnati da 3 cavalle e dal team tecnico hanno dato prova di grande determinazione, impegno e affiatamento, conquistando numerosi podi e portando a casa il 1° posto nella classifica per società.
Per quanto riguarda i doppi, il torneo maschile ha visto la vittoria della coppia formata da Ludovico Riconda e Davide D’Achille. Nel doppio femminile si sono imposte Gaia Paonessa e Sara Boccato.
Il polivalente atleta bergamasco del team Crazy/Kailas, che ha stabilito un nuovo “Fastest Known Time” (FKT): 4h43'24" da Chamonix fino in vetta e ritorno, con gli sci.
La gara, lunga 5 chilometri per 850 metri di dislivello positivo, è partita da Valtournenche, in località Maen, per raggiungere il rifugio Barmasse, nei pressi del lago di Cignana.
“In ammiraglia sei il nono corridore”. Giovanni Ellena, direttore sportivo di ciclismo, sabato 31 maggio era a Verrès in attesa della partenza della ventesima tappa del Giro d’Italia.
La penultima tappa del Giro d'Italia 2025, da Verrès a Sestriere, ha regalato il colpo di scena che forse nessuno, alla vigilia, si sarebbe mai aspettato.
La penultima tappa della corsa è partita da Verrès portando colore, festa e tanta gente. A scalare la classifica, a Sestrière, Simon Yates, che conquista la maglia rosa.
Tra le coppie femminili, il miglior tempo è stato realizzato da Anaïs Zemoz e Alexa Borettaz. Per quanto riguarda invece la classifica delle coppie miste, il successo è andato al team “Luminari Cuc”, formato da Michela Carrara e Tommaso Cuc.
Grande spettacolo nella Biella-Champoluc: tra caldo, salite massacranti ai colli Tzecore, Saint-Pantaléon e Joux e tanto pubblico, una bellissima cartolina della Valle d’Aosta. Carapaz tenta l’attacco, ma Del Toro lo marca stretto.
Una giornata (raccontata nelle gallerie fotografiche realizzate dal nostro fotografo Roberto Roux) in cui il ciclismo è diventato ancora una volta qualcosa di più grande di una corsa.