Per lei il 10° posto nella classifica femminile (lo stesso di due anni fa), ma con un risultato in classifica generale decisamente migliore, il 70° in assoluto (113:20:46), contro il 189° del 2014. In gara c'era anche il padre Fabrizio che però si è ritirato mercoledì nella zona di Sassa.
Alla Patinoire di Corso Lancieri, la compagine allenata da coach Luca Giovinazzo ha battuto per 14 a 2 i Diavoli Sesto. Grandi novità per la prima squadra, con l’iscrizione per il primo anno al campionato nazionale di serie C
Giunto al Jardin de l’Ange un paio di minuti dopo le 16, l’imprenditore di Torgnon si è classificato al 24° posto. “Non mi aspettavo un risultato così buono, ero partito per farmi un bel viaggio ed è andata così”, ha spiegato soddisfatto all’arrivo.
In particolare in accordo con il sindaco di Oyace gli organizzatori hanno tracciato il percorso alternativo che raggiunge Ollomont, a meno di 13 chilometri, su strade più larghe e basse rispetto ai sentieri che salgono e scendono dal Col Brison
Una novità e due vecchie conoscenze. Un italiano e due spagnoli. Sul podio della settima edizione del Tor des Géants, insieme al vincitore Oliviero Bosatelli, vera sorpresa della corsa, salgono anche Oscar Perez e Pablo Criado, atleti ormai di casa in Valle d’Aosta. Perez ha tagliato il traguardo alle 19.14 di ieri, mercoledì 14 settembre, concludendo il proprio viaggio in 81:14:50. L’uomo delle rimonte impossibili, amatissimo dal pubblico femminile e non solo, si è dovuto accontentare del secondo posto, così
Un passato nella corsa e nella maratona, si è “convertito” ai trail solo da un paio di anni, ottenendo il quinto tempo assoluto nella storia del Tor des Géants, alla sua prima partecipazione.
Il 52enne di Valgrisenche, alla sua prima partecipazione, ieri in grande rimonta dopo il giro di boa, in particolare nel tratto che da Donnas porta a Gressoney, ha dovuto gettare la spugna per un problema al tibiale, lamentato soprattutto in discesa.
Il bergamasco, transitato alla base vita di Ollomont poco dopo la mezzanotte, è apparso lucido, in buone condizioni fisiche e allegro esattamente come lo è stato nelle precedenti 60 ore di corsa.
Una partenza in sordina, attorno alla trentesima posizione nelle rilevazioni cronometriche del primo giorno, poi un gran recupero fino alla top ten. E ora, a meno di 100km dall'arrivo, il podio è a 'sole' 2 ore.
Dietro di lei un buco lungo quasi cinque ore. "Sono un po' cotta", dice, ma non vuole mollare proprio adesso: tra Champoluc e Valtournenche, infatti, ottiene un gran tempo, appena dieci minuti superiore a quello di Pablo Criado
Questa mattina nuova udienza con le due parti che hanno ribadito le loro posizioni: secondo Vda Trailers le delibere di giunta vanno annullate, per la Regione non esistono più motivi di contesa, in quanto le due gare si sono svolte senza intoppi.