In attesa che domenica prossima si apra ufficialmente la stagione del podismo valdostano con Vivicittà, oggi viene data conferma ad una voce che circolava già da tempo, riguardante il ritorno di una gara il cui solo nome è capace di suscitare ancora oggi grandi emozioni in tutti gli appassionati di corsa: l‘Aosta-Becca di Nona.
L’ultima edizione si è svolta nel 2012, anno della vittoria del fuoriclasse catalano Kilian Jornet Burgada, poi più nulla. Problemi nel comitato organizzatore e soprattutto la mancanza di fondi avevano portato alla cancellazione di un evento capace di attirare in Valle grandi campioni e l’attenzione delle TV sportive. Una gara che incarnava l’essenza delle skyrace con la sua partenza dal centro cittadino, la salita fino ai 3142m della Becca e la successiva discesa a rotta di collo verso il punto di partenza in piazza Chanoux. Sulle sue pendenze, nelle dieci edizioni svolte, si sono misurati grandi campioni della corsa e dello sci alpinismo: dai Pellissier, ai Brunod passando per Tadei Pivik (campione del mondo 2015 della Skyrunner World Series), Damiano Lenzi e per ultimo Kilian Jornet.
L’idea di proporre nuovamente la gara non si era mai sopita e grazie alla neonata associazione sportiva “Becca di Nona 3142” e al patrocinio del Comune di Charvensod il sogno diventa realtà. Il vicesindaco del Comune, con delega allo sport e al turismo, Laurent Chuc ha da subito creduto nel progetto. “Si tratta di far rivivere nuovamente una gara di grande interesse sia dal punto di vista sportivo sia dal punto di vista turistico", ha spiegato. "Un modo per valorizzare e promuovere il territorio comunale e le sue meraviglie naturalistiche”.
La formula
Rispetto alle passate edizioni la gara, avrà una formula biennale e prevedrà due percorsi, entrambi di sola salita: il primo con uno sviluppo di circa 13 km e un dislivello positivo di 2500 metri (Aosta – Becca di Nona) e un secondo con sviluppo di circa 9 km e dislivello positivo di 1500 metri (Aosta – Comboé) Gli atleti iscritti alla gara, indipendentemente dal percorso scelto, partiranno da Piazza Emile Chanoux, cuore della città di Aosta, per poi spostarsi rapidamente verso Charvensod (750m). Da qui inizieranno i ripidi sentieri che li porteranno a correre tra i boschi e gli alpeggi fino ad arrivare nello splendido vallone di Comboé a quota 2100m.
Chi avrà scelto il percorso più lungo dovrà affrontare ancora gli ultimi 1000 m di dislivello prima di raggiungere i 3142 m della Becca.
Il tempo massimo della prova Aosta – Becca di Nona, è fissato in quattro ore e chi vorrà godere del panorama della Becca dovrà superare il cancello orario situato a Comboé entro le due ore e trenta dalla partenza o sarà fermato e inserito nella classifica dell’Aosta – Comboé. A tutti i partecipanti sarà richiesto del materiale obbligatorio da portare con sé per tutta la durata della gara, pena la squalifica, e sarà consentito l’uso dei bastoncini.
Iscrizioni aperte da oggi 1° aprile 2016 fino al 15 luglio 2016 con le seguenti quote per entrambe le gare: dall’apertura al 30 aprile 2016: 15 euro; dal 1° maggio al 30 giugno 2016: 20 euro; dal 1° luglio al 15 luglio 2016: 25 euro.
Ulteriori informazioni sul sito www.beccadinona.it

