Ancora Barcellona, ancora un progresso. Xavier Chevrier firma un nuovo personal best nella mezza maratona, chiudendo in 1h01’47” e migliorando il precedente 1h01’56” fatto registrare proprio sulle strade catalane lo scorso anno. Per il valdostano dell’Atl. Valli Bergamasche Leffe arriva così un riscontro cronometrico significativo, che conferma la crescita sulla distanza.
Chevrier ha terminato al 23° posto, con lo stesso tempo di Alberto Mondazzi (Atl. Casone Noceto), in una gara corsa su ritmi elevatissimi sin dalle prime battute. Un miglioramento di nove secondi che, su questi livelli, certifica un salto di qualità importante.
“Sono molto soddisfatto per questo ritorno a Barcellona, su un percorso che mi aveva già ‘regalato’ un record personale, lo scorso anno”, ha spiegato Chevrier. “L’idea era di correre in linea con il tempo del 2025 e sono riuscito a fare la gara che volevo grazie anche ad un buon pettorale di partenza. Ho preso il ‘treno giusto’ e sono stato bravo a non farmi ingolosire da uno ‘strappo’ di un gruppetto, intorno al 10 km, mantenendo il ritmo che volevo, insieme ad un francese che mi ha dato una bella mano. Sono molto contento del tempo finale, per il personal best ma soprattutto per i segnali ricevuti rispetto al lavoro che stiamo facendo”.

Il miglior azzurro è stato Badr Jaafari, 12° in 1h01’09”, anche lui al personale. Tra gli altri italiani in gara si segnalano i progressi di Daniele Farronato (1h03’11”), Isacco Costa (1h03’14”) e Riccardo Martellato (1h03’36”).
La vittoria è andata all’etiope Hagos Gebrhiwet in 58’05”, mentre al femminile la keniana Loice Chemnung ha trionfato in 1h04’01”, sesto tempo mondiale di sempre.
Per Chevrier, dunque, Barcellona si conferma una pista amica: nuovo primato personale e segnali incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti stagionali, tra i quali un nuovo record personale in maratona, ancora a Barcellona, tra un mese esatto.
