Saint-Vincent, una nuova sede per l’Office du Tourisme

Inaugurata oggi, la sede è collocata nei locali dell’ex Municipio lungo la via pedonale di Saint-Vincent, comune che ospiterà una data della rassegna Musicastelle.
Inaugurazione Office du Tourisme Saint-Vincent Foto Alice Dufour
Turismo

A Saint-Vincent la casa del turismo trasloca. Oggi, sabato 7 marzo, è stata inaugurata la nuova sede dell’Office régional du Tourisme, ospitata nei locali dell’ex Municipio.

Un pezzo di storia del nostro territorio è tornato a vivere” così Francesco Favre, primo cittadino di Saint-Vincent, ha descritto l’edificio utilizzato come palazzo comunale fino agli anni Sessanta. Sito nella via del centro storico, l’immobile “era ormai in stato di abbandono”. “L’intervento di recupero ci ha permesso di dare un segnale di riqualificazione degli edifici presenti sul territorio e di portare l’ufficio del turismo nell’area pedonale”.

“Ha trovato una collocazione prestigiosa in questo pezzo di storia” ha aggiunto la Direttrice dell’Office régional du Tourisme, Anna Maria Careri, sottolineando l’importanza di “essere sempre più centrali e avere spazi all’altezza, idonei ad accogliere il turista”.

“Un edificio riqualificato e un ufficio del turismo più utilizzato”: da settembre ingressi in aumento.

Il progetto di riqualificazione nasce nel 2020. “È stata una delle prime cose che ho fatto” ha ricordato Favre, eletto per la prima volta Sindaco nel settembre di quell’anno.

“Il cantiere è stato avviato nel 2023, mentre i lavori sono stati completati la scorsa estate”. Da settembre, infatti, l’Office du Tourisme di Saint-Vincent si è trasferito, da via Roma (Villa Romolo), in via Chanoux. La spesa, a carico del Comune, è stata, tra progettazione ed esecuzione dei lavori, pari a circa un milione di euro.

Prima gli ingressi erano molto bassi. Ora, dai dati parziali, i numeri risultano raddoppiati. Siamo riusciti ad avere un edificio riqualificato e un ufficio del turismo più utilizzato” ha concluso il Sindaco.

“Artigianato a Concorso – 30 anni di manifestazioni di artigianato a Saint-Vincent”: la mostra è visitabile fino al 31 gennaio 2027.

Doppia apertura per la Riviera delle Alpi perché oggi, oltre al taglio del nastro, è stata inaugurata la mostra “Artigianato a Concorso – 30 anni di manifestazioni di artigianato a Saint-Vincent”.

Una collezione che ha preso avvio nel 1978 ed è proseguita sino al 2009: anni in cui la località divenne vetrina d’eccellenza per la scultura tradizionale valdostana, con concorsi, rassegne e laboratori che trasformavano il centro del paese in un atelier a cielo aperto.

Visitabile fino al 31 gennaio 2027, nei giorni e negli orari di apertura della sede, l’esposizione è stata allestita nella sala espositiva dell’Office (ultimo piano).

È il racconto di trent’anni di artigianato valdostano a Saint-Vincent attraverso una selezione di opere. Prevalentemente sculture. Giuseppe Binel, Dario Coquillard, Franco Crestani, Carlo Gadin, Luigi Meynet, Giovanni Thoux e Siro Viérin sono solo alcuni dei nomi presenti nella collezione curata da L’Artisanà attraverso il MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano.

“Le opere esposte in questa mostra non sono semplici oggetti: sono testimonianze del talento degli artisti valdostani. Ogni scultura permette di leggere l’evoluzione dei nostri artisti contemporanei e di apprezzarne le opere degli esordi” ha dichiarato Bruno Domaine, Presidente de L’Artisanà.

Una data della rassegna Musicastelle sarà a Saint-Vincent.

All’inaugurazione sono intervenuti, portando i saluti dell’amministrazione regionale, anche Luigi Bertschy, Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, e Giulio Grosjacques, Assessore al turismo, sport e commercio. “La nostra offerta turistica deve stare al centro, nel cuore dei paesi. Ripeteremo quest’esperienza anche in altri Comuni” ha commentato Grosjacques, annunciando che quest’anno Saint-Vincent ospiterà una data della rassegna Musicastelle.

Consiglio comunale di Saint-Vincent: presenze in aumento. La minoranza: “è un turismo di passaggio”.

Di turismo si era parlato anche nel corso dell’ultima seduta consiliare, martedì 24 febbraio. In risposta a un’interpellanza presentata dalla consigliera di minoranza Beatrice Arditi, l’assessore comunale allo sport e al commercio, Alessandro Perosino, aveva illustrato investimenti e risultati degli eventi organizzati in occasione delle festività natalizie.

“L’amministrazione valuta l’efficacia degli investimenti attraverso due indicatori: affluenza e fidelizzazione. Entrambi gli indicatori sono stati giudicati soddisfacenti” aveva precisato l’Assessore, sottolineando un aumento delle presenze turistiche sul territorio di Saint-Vincent. “Nel bimestre dicembre-gennaio abbiamo una media di +18,9% di presenze turistiche rispetto al bimestre dell’anno precedente”.

“Il turismo che stiamo creando con le strategie messe in atto è un turismo di passaggio. Tantissimi turisti, anche molti stranieri, soggiornano a Saint-Vincent. Ma quanti di loro investono a Saint-Vincent all’interno di negozi e ristoranti?” domandava dalle fila della minoranza Arditi, con un invito a “rimettersi in discussione per il bene del paese” in vista della prossima stagione estiva.

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