Proprio come nella metà dell’800 con la “febbre dell’oro”, la corsa agli NFT può essere paragonata all’ondata di persone che si erano spinte da tutte le parti del mondo fino in America in cerca di fortuna. In questo momento, in tutto il mondo, ogni digital creator cerca di creare la prossima collezione NFT di successo oppure di investire in una collezione che un domani potrà fruttare un guadagno notevole.
Cosa sono gli NFT?

Prima di entrare nel dettaglio vediamo che cos’è un NFT: è l’acronimo di Non Fungible Token, ovvero un “gettone non-fungibile” o, in altre parole, un codice unico ed insostituibile.
Un esempio di un bene fungibile sono le banconote: ogni banconota è sostituibile con un’altra (ovviamente a patto che sia dello stesso valore). Invece, un bene non fungibile può essere una casa, un quadro oppure una statua.
A livello pratico che cos’è un NFT?
Un NFT non è altro che un codice (token) salvato in una blockchain che certifica l’autenticità e la proprietà di un dato digitale. Quindi un dato digitale non è direttamente un NFT, ma il token che ne certifica l’autenticità e la proprietà si.
Una foto, un’immagine grafica, un disegno in 3d, un audio, un video, un programma e tantissimi altri dati digitali possono quindi essere associati ad un NFT.
Come si crea un NFT e dove si può trovare?

Per creare un NFT ci sono diversi metodi. Quello più semplice consiste nel registrarsi ad un negozio digitale di NFT, come ad esempio opensea e looksrare, e caricare il proprio dato digitale (foto, grafica, video…) compilando un semplice form ed inserendolo nella blockchain scelta al momento del caricamento. Una volta caricato su un negozio digitale è possibile vendere o scambiare il proprio NFT.
Sia per registrarsi che per effettuare una transazione è necessario disporre di un portafoglio digitale (wallet) associato ad una criptovaluta. Può variare da negozio a negozio, ma quelle più utilizzate per lo scambio e la vendita di NFT sono Ethereum (ETH) e Polygon (MATIC).
Esempi di NFT di successo
Nel mondo degli NFT possiamo trovare diverse storie di successo:

Cryptokitties una collezione di gattini su cui è incentrata una storia ed un gioco

Bored Ape Yacht Club una collezione di scimmie con diversi particolari unici
Gli NFT, oltre ad essere dei semplici dati digitali, possono essere legati anche ad un gioco o a dei benefici che si acquisiscono con la proprietà di uno o più beni non-fungibili.
I metaversi

Ultimi, ma non ultimi, i metaversi stanno giocando un ruolo fondamentale nella creazione e nel commercio degli NFT.
Che cos’è un metaverso? Il metaverso è un termine nato nel ’92 in Snow Crash, un libro di fantascienza cyberpunk e viene descritto come “una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar“.
Ad oggi esistono diverse compagnie, come Facebook (Meta), che stanno sviluppando il proprio, ma esistono già due progetti che stanno acquisendo sempre più utenti e mercato: Decentraland e SandBox. In entrambi i progetti è possibile acquistare un proprio “terreno digitale” su cui costruire il proprio angolino nel metaverso.
Cosa c’entrano gli NFT con tutto questo? Sia i terreni digitali, che gli avatar dei personaggi e gli oggetti che si possono creare, comprare e scambiare nel metaverso sono degli NFT.
Bolla pronta ad esplodere o un nuovo movimento in crescita?
Gli NFT sono una nicchia solo per ragazzini e programmatori, o è un movimento in crescita a cui bisognerebbe prestare attenzione?
Negli ultimi mesi gli NFT caricati sui negozi digitali stanno aumentando esponenzialmente e grandi marchi come Adidas, Atari e personaggi famosi come Snoop Dogg stanno investendo in questo movimento. Tutti gli store digitali si stanno rivelando anche una perfetta vetrina per tutti gli artisti che vogliono condividere la propria arte con il mondo. Questo movimento è in continua espansione e chissà come si evolverà nei prossimi anni.
Una risposta
Dovrò rileggerlo più volte per capirlo bene, riferito al mio quoziente intellettivo, beninteso. Complimenti a Bonora.