Addio a Bruno Baschiera, una vita dedicata alla scienza, alla scuola e al giornalismo

I funerali di Bruno Baschiera si terranno sabato, alle ore 10, nella chiesa parrocchiale di Gignod, mentre domani, alle 17.30, sarà recitato il Rosario nella cappelletta di Variney, accanto alla casa dove Bruno ha vissuto con la sua famiglia.
Bruno Baschiera
En souvenir

È scomparso questa mattina, all’età di 81 anni, Bruno Baschiera, figura molto conosciuta e stimata nel panorama culturale e scolastico valdostano. A causare la morte, un’emorragia al colon che lo ha portato al ricovero in Medicina d’urgenza al Parini nella serata di mercoledì.

Nato e cresciuto ad Aosta, Baschiera ha conosciuto le difficoltà di un’infanzia difficile in quel dopo guerra dove le scelte dei padri ancora pesavano sui figli. Dopo la morte prematura del padre, ha vissuto nel Quartiere operaio della Cogne con la nonna, imparando presto il valore della resilienza, del coraggio e dell’entusiasmo.

E nonostante tutto, non si è mai arreso. Amante della scienza, si è laureato in Fisica, intraprendendo poi una carriera che lo ha visto ricercatore, insegnante e infine preside dell’Istituto Professionale Regionale di Aosta, ruolo che ha ricoperto fino alla pensione, nel 2000.

Accanto al mondo della scuola, Bruno Baschiera ha coltivato una profonda passione per il giornalismo. È stato collaboratore della Vallée Notizie e, dagli anni Ottanta, tra i primi a unirsi alla nascente redazione valdostana de La Stampa, come collaboratore, soprattutto per raccontare il mondo della scuola. Con lo stesso entusiasmo ha curato bollettini comunali e parrocchiali, portando la sua voce e la sua penna al servizio della comunità.

L’amore per la fisica e la divulgazione scientifica è stato uno dei fil rouge che ha attraversato tutta la sua vita. Insieme all’amico Renato Faval, allora assessore all’Istruzione e Cultura, è stato tra i promotori della nascita de Les Rencontres de Physique de La Thuile, un appuntamento divenuto negli anni un punto di riferimento internazionale per studiosi e docenti di tutto il mondo. Ne aveva seguito con entusiasmo ogni edizione, contribuendo anche all’organizzazione di quella prevista dal prossimo 10 marzo, sempre a La Thuile. La 38a edizione, con la stessa formula: i dibattiti tra fisici sui grandi temi dell’universo e l’incontro con i ragazzi. Una formula che porta in sé segno dell’inesauribile passione di Baschiera per l’incontro scienza e scuola.

I funerali si terranno sabato, alle ore 10, nella chiesa parrocchiale di Gignod, mentre domani, alle 17.30, sarà recitato il Rosario nella cappelletta di Variney, accanto alla casa dove Bruno ha vissuto con la sua famiglia.

Bruno lascia la moglie Lina Coquillard, i figli Angelica e Alberto e il fratello Ezio Garrone.

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