Sarà un anno contrassegnato da una vera e propria rivoluzione tecnica: macchine più leggere, strette e corte, power unit paritarie tra componenti elettrica e termica, pneumatici ridotti, carburanti sostenibili, abolizione del DRS, aerodinamica attiva
Esattamente quarant'anni fa, dopo 36 speciali, Henri Toivonen e Sergio Cresto vincevano il 54° Rallye Automobile Monte Carlo. Vent'anni prima, nel 1966, a vincere il "Monte" era stato il padre di Toivonen, Pauli. Ma il destino per Henri, in pochi mesi, sarà avverso.
Quando Sandro Munari e Mario Mannucci conquistano il Rally di Monte Carlo 1972, issando, contro ogni pronostico, la piccola Lancia “Fulvia Coupé HF” sul gradino più alto del podio in Italia scoppia la "Rallymania".
Il vero fil rouge della sua purtroppo breve esistenza è il deserto. Nel 1977 durante una gara si perde in Libia. Forse scatta allora l’idea, rivoluzionaria e originale, della “Paris – Dakar”, un evento che coinvolgerà moto, auto e camion.
Quest'anno, a settembre, è morto Enzo Osella, figura di prim’ordine e ingiustamente sottovalutata dell’automobilismo sportivo. Dal rally al lavoro nel reparto corse della Abarth, Osella ha poi raggiunto la Formula Due e la Formula Uno, rimandendovi un decennio.
Grande è l’eco quando, nel 1994, unitamente alla Coupé, la Barchetta viene presentata a stampa e pubblico. Ispirata alla Ferrari 166 MM, ma con un look informale e accattivante, partiva dal telaio della Punto per accorciarne il passo.
Oggi la GTI offre 325 cavalli pari a 239 kW, una coppia motrice da 420 Nm, per una velocità massima di 270 chilometri orari. La ripresa? Da 0 a 100 km/h in 5”3.
L’Italia è assoluta protagonista: il design ideato a Torino, lo sviluppo a Balocco e la realizzazione, come cinque anni fa, a Melfi. Jeep punta molto sulla terza generazione e offre versatilità e motorizzazioni che abbandonano definitivamente il diesel.
Fabio Buzzi era un ingegnere con la passione della motonautica. Anzi, passione appare riduttivo, in relazione ai suoi successi sportivi. E la sua carriera è stata sterminata.
Nissan Qashqai diventa maggiorenne. Compie, infatti, diciott’anni. Oggi la Casa la rivisita proponendo, in particolare, l’inedito “e-Power”, un propulsore innovativo che offre prestazioni molto interessanti.
Andrea de Adamich ci ha lasciato la scorsa settimana a ottantaquattro anni. Una vita da pilota, una da brillante conduttore televisivo e una da fondatore del Centro Internazionale di Guida Sicura. Per tutti, il sinonimo di automobilismo sportivo.
È passata – molto – sottotraccia la scomparsa di Ercole Spada. L’epilogo di una vita informata alla riservatezza e al low profile. Come di norma si addice alle persone dotate di vero talento, che non hanno necessità di apparire a tutti i costi.
Il Rally della Valle d’Aosta nasce nel 1971. Nel 1975, la gara si converte alla primavera ma, quasi come una nemesi, il clima è decisamente autunnale. Vincono Montaldo - Pozzi, appunto sulla Fulvia HF 1600, in una gara che non porta bene agli equipaggi valdostani.
Il motore: un quattro litri a otto cilindri biturbo aggiornato nel compressore e nelle testate, che eroga cinquanta cavalli in più rispetto alla “SF90”.
Claudio Lombardi, morto il 2 ottobre a 83 anni, era un signore di altri tempi. È in Lancia ha vissuto la sua epopea: prima con la Delta “S4”, poi con la Delta “4WD” e le sue evoluzioni da “Integrale” a “Integrale 16V”, alla “Integrale 16V Evoluzione”. Per gli appassionati “Deltona”.