Gioie e Motori di Enrico Formento Dojot |

Ultima modifica: 10 Dicembre 2019 11:55

La nuova Toyota C-HR, l’ibrida da 184 Cv

Aosta - La vettura è destinata ad una guida tranquilla e affidabile anche per lunghi percorsi, con la solita grande attenzione di Toyota per l'ambiente, la cui più che ventennale esperienza permette di viaggiare per parecchi tratti con l'utilizzo esclusivo della modalità elettrica.

Toyota C-HRToyota C-HR

Quando Toyota la lanciò sul mercato, quattro anni fa, C-HR si prese immediatamente la scena. A partire dal design. La vettura si presentava con stilemi piuttosto inediti: un’armonia di forme avvolgente all’anteriore, che ai fianchi tendeva a leggermente rastremarsi fino alla coda tutta spigoli e proiettori in evidenza. Era l’unica nel suo segmento a proporre il full – hybrid. Il successo non mancò: in Europa 120.000 immatricolazioni nel primo anno e 400.000 ad oggi. Un successo meritato, frutto di un lavoro costante e progressivo – cinque anni dalla progettazione all’esecuzione – e test lunghissimi e attenti.
Come nella migliore delle tradizioni, arriva ora un restyling del modello, che, però, non risulta soltanto una rinfrescata, ma offre soluzioni originali. D’altra parte, anche per questa rivisitazione l’investimento è stato elevato, nell’ordine dei cinquanta milioni di euro. Innanzitutto il look, che ne guadagna parecchio. I fari anteriori a LED sono sottili, filanti e si incuneano sinuosamente sui passaruota e insieme ai cerchi in lega a forma di elica danno una autentica e piacevole sensazione di vettura in marcia, come l’uomo in movimento di Boccioni. Al posteriore, le luci, sempre a LED, si incastonano nello spoiler nero lucido. Le dimensioni restano contenute (lunghezza 4.36 metri, larghezza 1.58, altezza 1.56) e conferiscono una efficiente compattezza.
Gli interni sono di livello superiore e l’insonorizzazione è migliorata. L’infotainment è di valore assoluto: anche il sistema “Human Machine Interface” conosce un’evoluzione, mettendo a disposizione del conducente una multimedialità che assicura navigazione e connessione con Apple CarPlay e Android Auto.
Sul versante sicurezza, molto efficace il dispositivo “Toyota Safety Sense”, di serie. Il propulsore ibrido da 1.8 litri e 122 cavalli è, a sua volta, una versione EVO, soprattutto sulla parte elettrica, sostenuta da una batteria agli ioni di litio che si segnala per una maggiore leggerezza e un minor ingombro. La vettura è destinata ad una guida tranquilla e affidabile anche per lunghi percorsi, con la solita grande attenzione di Toyota per l’ambiente, la cui più che ventennale esperienza permette di viaggiare per parecchi tratti con l’utilizzo esclusivo della modalità elettrica.
Le emissioni di CO2 sono contenute in 109 g/km. Ma la vera chicca, per chi ama divertirsi, è una nuova motorizzazione, un 2.0 litri che eroga ben 184 cavalli, con una coppia di 202 Nm, per una guida veramente sportiveggiante. Prezzo da euro 28.500.

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