Con questa lettera intendiamo ringraziare di cuore l’intero personale del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale
Beauregard di Aosta e della sala operatoria per il supporto e assistenza ricevuti prima, durante e nei giorni di degenza successivi
alla nascita di nostro figlio.
Siamo stati assistiti da ostetriche, infermiere, Oss, puericultrici, ginecologi e medici anestesisti estremamente disponibili e preparati, che con grande attenzione, umanità e professionalità ci hanno sostenuti e aiutati ad affrontare l’inizio di questa nuova avventura con serenità.
Un enorme grazie!
Arianna, Andrea e il piccolo Abel
9 risposte
Ma per favore che ipocrisia, tirate fuori la lettera sul Beauregard di poco tempo fa inondata di commenti che magicamente è sparita il giorno dopo, sarebbe degna di approfondimento.
Secondo me, l’accusa di far sparire le cose è molto grave. Ad ogni modo, siccome “chi cerca trova”, la lettera in questione (mai sparita), è qui: https://aostasera.it/rubriche/i-lettori-di-aostasera/parto-lungo-e-difficile-la-voce-di-due-mamme-valdostane/
Altroché “tirate fuori”.
LV
Quanto scritto è verissimo, c’è stata anche una denuncia, non sono i medici di adesso, anche se qualcuno di loro e non lavora ancora, però mia moglie è stata portata in sala parto e li è stata ”dimenticata” è stata fatta una denuncia ma purtroppo una amnistia ha premiato questi medici , a noi è rimasto solo una ragazza resa invalida al 100%
Sì certo chi cerca trova, resta il fatto che le lettere alla redazione di solito stanno in home page molto più a lungo e quella sono sicura fosse andata via in fretta. Ma sicuramente sbaglierò io 😂 ,e resta il fatto che nessuna lettera riceve commenti così a raffica come ha ricevuto quella. Dico solo che sarebbe degna di approfondimento, molto degna.
I pezzi restano in pagina dipendentemente da quanti altri ne scriviamo durante il giorno. Ma non voglio convincerla di niente. Sicuramente sbaglio io.
Saluti,
LV
Ah dimenticavo, senza contare i commenti che non sono stati pubblicati alla lettera in questione come il mio, che non conteneva assolutamente insulti o altro, parlava semplicemente di violenza ostetrica, che è solo la verità di quello che succede al Beauregard da tanti anni. e ironicamente suggeriva un sondaggio pubblico sui servizi del Beauregard,
Dico solo che quando si nota un disagio del genere voi giornalisti che avete i “mezzi” per far sentire la voce dei cittadini dovreste approfondire.
Ma credo che non apprezziamo cosa abbiamo. Provate ad andare fuori valle . Vedete la differenza. Provate a lavorare sotto organico tirati all ‘ osso con una amministrazione che pensa solo alle carte .
Una su mille ce la fa a ricevere una degna assistenza, peccato per gli altri 999
Dovrebbe essere la consuetudine, non una cosa eccezionale che addirittura spinge a scrivere a un giornale!