Smart working soltanto per i dipendenti regionali a tempo pieno e indeterminato? “È discriminatorio”

In una lettera inviata alla Regione e ai sindacati, la consigliera di Parità chiede l’immediata modifica della delibera in vigore dal 1° gennaio chiedendo di estendere lo smart working anche ai part-time e ai precari che, per più dell’80%, sono donne.
Dal 2025 lo smart working in Regione sarà accessibile a tutti i lavoratori

Cambia la disciplina sul lavoro agile in Regione, che non sarà più soggetto a contingentamento. Potranno accedervi tutti i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, e non impiegati in settori naturalmente esclusi.