Piano vendita case popolari, la crisi frena l’acquisto

L'Arer nei giorni scorsi ha firmato il primo rogito per un alloggio in via Plan de Rives. Una ventina i potenziali acquirenti Arer. Per il Comune di Aosta sono tre gli inquilini che dovrebbero concludere a breve l'acquisto.
Economia

Tanti alloggi in vendita ma poche le persone interessate o con la disponibilità economica per comprarli. E’ il quadro che restituiscono i primi dati sui piani vendita delle case popolari lanciati nei mesi scorsi dall’Arer e dal Comune di Aosta. 

L’azienda di edilizia residenziale ha effettuato martedì scorso il primo e al momento unico rogito per un alloggio di via Plan de Rives. Su 99 inquilini Arer (268 gli alloggi totali inseriti nel piano) che dallo scorso mese di aprile hanno ricevuto l’informativa sul piano vendita una ventina si sono detti intenzionati all’acquisto attivando le procedure che prevedono innanzittutto un primo sopralluogo dell’alloggio per determinarne il valore.

“Siamo fiduciosi – spiega in una nota Patrizia Diemoz – di un riscontro positivo in quanto l’acquisto di una casa oltre a soddisfare un bisogno primario è anche una forma di investimento visto che ad oggi i tassi dei mutui bancari sono al minimo storico e che si beneficia di un ulteriore sconto del 10% sul totale dell’importo se si paga l’intero prezzo in unica soluzione al momento del rogito".

Non è andata meglio ad Aosta dove su 270 case popolari inserite nel piano vendita dell’Amministrazione comunale al momento si sono fatti avanti una decina di inquilini di cui però solo con tre, come spiegato oggi dall’Assessore competente, Carlo Marzi, si è in fase di chiusura.  

"Saremo felice anche se solo un euro in più entra nelle casse comunali" sottolinea Marzi.

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