La Giunta comunale di Aosta è cosa fatta. Nessuna sorpresa nella suddivisione dei ‘dicasteri’ del Capoluogo regionale e le rispettive deleghe assessorili.
La squadra di governo di Fulvio Centoz sarà composta, com’è noto, dalla Vicesindaca Antonella Marcoz (con deleghe alle Attività produttive e allo Sviluppo economico, con competenza in materia di Attività produttive, Sportello unico imprese, Turismo, Cultura, Ufficio unico Manifestazioni, Politiche giovanili e Rapporti con gli enti e le società partecipate), da Delio Donzel (deleghe ad Ambiente e all’ Urbanistica, con competenza in materia di Urbanistica, Edilizia, Servizio idrico, Ambiente, Igiene urbana, Distribuzione del gas naturale e Sviluppo sostenibile), Valerio Lancerotto (Lavori pubblici, con competenza in materia di Lavori Pubblici, legge “Aosta capitale”, Viabilità, Manutenzione stabili e Rapporti con le frazioni e i quartieri), Carlo Marzi (alle Finanze, al Patrimonio e allo Sport, con competenza in materia di Finanze, Patrimonio e Sport), Andrea Edoardo Paron (all’Istruzione, alla Mobilità e al Decoro urbano, con competenza in materia di Istruzione e Rapporti con l’Università, Mobilità, Smart- city, Verde pubblico, Illuminazione pubblica e Arredo urbano) e Marco Sorbara (alle Politiche sociali, all’Edilizia residenziale pubblica e alle Pari opportunità, con competenza in materia di Politiche sociali, Edilizia residenziale pubblica e Pari opportunità).
Scettica la minoranza: “Siamo perplessi – spiega il consigliere Alpe Loris Sartore – dalla ripartizione di alcune deleghe, soprattutto quelle legate all’assessore Paron. È strano mettere assieme l’Istruzione con la Mobilità ed il Verde pubblico, che attengono generalmente ad altri assessorati. C’è da capire poi se ci saranno ripercussioni sulle strutture dirigenziali del Comune”.
Luca Lotto invece, consigliere 5stelle, promette battaglia mettendo subito nel mirino il neo assessore Sorbara: “Lei ha detto che sarà il Sindaco di tutti. Il M5S ha presentato un appello prima della costituzione della Giunta, in pieno spirito di collaborazione. Oggi sono qui a rappresentare il fatto che lei non ha ascoltato questo appello. Per correttezza formale annuncio che presenteremo, a firma di tutta l’opposizione, una mozione di sfiducia individuale nei confronti di un suo assessore”.
L’amo è lanciato, anche se il Presidente del Consiglio Monteleone ricorda che, da regolamento “non è prevista la sfiducia per un assessore ma per il Presidente del Consigli ed il suo Ufficio. Le deleghe assessorili le dà e le toglie solamente il Sindaco”.
Già, il Sindaco. Centoz risponde secco, sia a Sartore che a Lotto: “Abbiamo deciso di scorporare l’Istruzione dalla Cultura, e abbiamo deciso di lasciare la delega a Paron per proseguire un lavoro già portato avanti durante tutta la scorsa consiliatura. Prendo atto di una eventuale mozione di sfiducia, aspetteremo che ci vengano consegnati gli atti. Ho dato piena disponibilità a prendere atto di tutte le valutazioni della minoranza, ma se non sarò d’accordo dirò ‘no’”.
