Le procedure per partecipare alle varie fasi del Festival Internazionale del cinema muto, evento di punta del palinsesto estivo del Comune di Aosta, sono state presentate durante una conferenza stampa nella quale Guido Cossard, assessore comunale alla Cultura, ha evidenziato l’importanza e la validità del Festival, nel quale l’Amministrazione crede molto. “Formula che vince non si cambia” ha commentato “E’ un evento apprezzato in tutta Europa, vincente, con una struttura consolidata, e la rete di collaborazioni internazionali ormai avviate da tempo, continuano a dare voce al concorso”. Unica nota dolente per questa edizione è la copertura economica “abbiamo dovuto tagliare le spese per l’evento – ha spiegato Cossard – ma, grazie all’organizzazione, non è stata intaccata la qualità e il livello di eccellenza del Festival”. I tagli al budget sono dovuti al fatto che quest’anno sarà Aosta ad ospitare il Raduno regionale della Bande, una spesa prevista di circa 60 mila euro, che ha costretto l’amministrazione comunale a “spalmare i denari” su due fronti. La copertura economica sostenuta dal comune di Aosta per il Festival sarà di circa 120mila euro, a fronte dei 170mila circa dello scorso anno.
Il Festival ormai è diventato in sei anni uno dei veicoli di eccellenza per la valorizzazione del patrimonio cinematografico e per la valorizzazione e promozione di giovani musicisti e artisti su una piazza di respiro europeo, testimonianza ne è il numero di contatti e richieste di informazioni che l’Associazione culturale Strade del Cinema ha avuto in questi anni, oltre alle collaborazioni e reti attivate soprattutto con Belgio, Germania e Francia. “La filosofia che riassume l’impostazione di questa settima edizione – ha spiegato Marco Gianni – trae spunto proprio dal bilancio degli anni passati”. Il senso del Festival, che continua a crescere, risiede nel cercare di “farsi centro per la circolazione di artisti e musicisti” rendendo Aosta capitale di tutto questo.
Scadenze per l’adesione ai concorsi e tutte le altre informazioni sono consultabili sul sito www.stradedelcinema.it
