Trenino di Cogne, vecchia Maternità, Cral Cogne, centrale del latte: la Regione vende l’argenteria

Ad Aosta entrano nel piano la cappella della rivisitazione di piazza Roncas, Maison Berton di rue de l'Archet, Casa Lagnafietta di corso Ivrea, il Fabbricato Rassat di via Baillage, Maison Farinet di via Croce di Città, Palazzo Ansermin.
Trenino Cogne
Politica

Un tempo i nobili decaduti vendevano l’argenteria per mettere a posto i disastrati conti di famiglia. Così oggi la Valle d’Aosta deve far fuori, e anche in fretta, un patrimonio immobiliare che per anni era stato diligentemente accumulato spesso per sottrarre all’avidità dei privati edifici di pregio, terreni di importanza strategica, monumenti storici di qualche interesse.

Nel piano di vendita e valorizzazione, varato oggi dalla Giunta, c’è un pezzo di storia della Valle d’Aosta. L’elenco contiene in totale 67 immobili di cui 39 verranno immediatamente posti in vendita mentre i restanti 28 sono destinati ad una valorizzazione attraverso una procedura di collaborazione pubblico-privato, che prevede la loro concessione in uso a privati che potranno realizzare interventi di ristrutturazione. 

Oltre al Palazzo Narbonne, di cui soltanto tre anni fa l’Assessorato alle Opere pubbliche aveva affidato un incarico ad un tecnico per valutare se ampliarlo, innalzandolo, o in alternativa demolirlo per poi ricostruirlo, entra nel piano l‘ex Maternità di via Saint-Martin de Corléans, Maison Farinet di via Croce di Città e la cappella della visitazione di piazza Roncas. Il primo sarà da subito in vendita mentre per gli altri immobili si tenterà la strada della valorizzazione. Sempre oggi la Giunta ha approvato i primi lavori sulla vecchia maternità per 238mila euro. 

La Regione procederà con la vendita di Casa Berton di rue de l’Archet, Casa Lagnafietta di corso Ivrea, il Fabbricato Rassat di via Baillage che si affaccia direttamente sul teatro romano e Palazzo Ansermin di via Porte Pretoriane. Sempre rimanendo nel capoluogo regionale nel piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari rientrano il Palazzo Cogne di corso Battaglione, per il quale si tenterà la strada della valorizzazione, la palestra La Rochère di via Bich (da subito in vendita), la Salle de Gymnastique di fronte al monumento della Lupa di piazza della Repubblica (valorizzazione)  e l’ex centrale del latte di via piccolo San Bernardo (subito in vendita).

Ad Arnad è in vendita il Castello superiore che fa parte del Castello Vallaise, ad Avise si avvierà alla valorizzazione Maison de Mosse, a Chatillon la Villa Panoramica mentre gli alloggi e i terreni ex guglielminetti saranno da subito posti in vendita. A Cogne saranno avviati alla valorizzazione alcuni immobili del Villaggio Cogne di località Boutillière ovvero l’ex Onarmo, il fabbricato ex mensa, ex uffici, la stura centrale, la stura monte, la villa est e ovest, il trenino di Cogne ovvero la Ferrovia Cogne-Acque Fredde con i fabbricati di servizio nei comuni di Gressan e Cogne e l’ex casa dell’orologio.

A Courmayeur finisce nel piano lo stabilimento Grivel di Località La Saxe, a Etroubles la Tour de Vachery, che verrà avviato alla valorizzazione, così come a Fénis la cascina del castello, a Gaby va in vendita il fabbricato Chenal – pensione Lys, a Gignod la stalla sociale, a la Thuile il villaggio Pera Carrà mentre sarà avviato alla valorizzazione il complesso Deltasider.
Da subito in vendita a Perloz il fabbricato dell’ex osteria di località Tour d’Herera e a Pollein il capannone San Grato di Località Les Iles mentre per lo stabilimento multibox di località aeroporto si procederà con la valorizzazione.

Pont-Saint-Martin potrebbe dire addio all’ex liceo sulla strada nazionale e al Palazzo Europa, Pré-Saint-Didier al fabbricato Miramonti, Quart alla cascina del Castello e a Valgrisenche il villaggio Surier.

Infine entrano nel piano la piscina Giomein e le unità immobiliari del relativo condominio a Valtournenche, le unità del condominio Les Chènes a Verrayes, tutte da subito in vendita mentre la porzione di casa nobili Sallluard, sempre a Verrayes, potrà essere valorizzata così come a Villeneuve il complesso immobiliare Capannoni in località Chavonne e a Antey il fabbricato per Chamois e la vecchia stazione funiviaria.

"Si tratta – sottolinea l’Assessore Perron – di un progetto ambizioso al quale il Governo regionale sta lavorando da tempo. Da un lato ci permetterà infatti di dismettere beni di proprietà regionale che non sono più funzionali all’attività dell’Amministrazione, dall’altro di avviare percorsi di collaborazione pubblico-privato per valorizzare immobili e restituirli all’uso della collettività".

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