"A cosa siano serviti gli studi lautamente retribuiti dalla Regione per capire quali azioni intraprendere, se poi si deve sospendere per riflettere, analizzare, capire?" La domanda arriva dal gruppo esecutivo Alpe che in una nota definisce "ingiustificabile la decisione dell’assessore Marguerettaz di “sospendere” l’Aosta/Pré Saint Didier"
Scrive in una nota il Galletto: "Mentre il mondo, riunito a Parigi, si interroga su come ridurre l’inquinamento, in Valle D’Aosta, il responsabile dei trasporti regionali, credendo forse di giocare ancora con i trenini, si lancia in discutibili battute sull’opportunità di regalare una autovettura a ogni pendolare della linea Aosta/Pré Saint Didier pur di sospendere la circolazione su quella tratta".
Alpe sottolinea, quindi, come sia "inaccettabile che, mentre tutte le regioni italiane incentivano la mobilità pubblica per sviluppare turismo, lavoro e produzione, la maggioranza regionale preferisca lasciar morire piano piano una linea ferroviaria, l’unica che collega l’alta valle con il resto d’Italia!".
