"Una mera trovata propagandistica, l’ennesimo tentativo per cercare di bloccare un progetto di legge di grande civiltà, quello sulle unioni civili, e per fermare, nelle scuole e nei centri culturali, quali la Cittadella dei giovani, l’educazione al contrasto delle violenze di genere e alle discriminazioni". Così il Pd Vda sulle iniziative che domani verranno portate in Consiglio comunale ad Aosta dalla Lega Nord e da Uvp.
"In realtà la teoria gender non esiste – scrive il Pd – Gender è semplicemente il termine inglese per il quale esiste la traduzione italiana "GENERE". Il termine gender o genere è stato semplicemente usato a partire dagli anni ’50 in studi scientifici negli Stati Uniti che sono serviti per decostruire gli stereotipi e per cercare di fare chiarezza nel distinguere la differenza di genere, dalla differenza di sesso e dall’orientamento sessuale".
"Il Ministero della Pubblica Istruzionen – prosegue la nota – ha più volte rimarcato, in merito al tanto discusso art. 16 della legge 107/2015, che il fine di tale articolo non è quello di promuovere pensieri e azioni ispirati ad ideologie di qualsivoglia natura, bensì quello di trasmettere la conoscenza e la consapevolezza riguardo ai diritti e ai doveri della persona, diritti e doveri costituzionalmente garantiti, anche per raggiungere e maturare le competenze chiave di cittadinanza nazionale europea ed internazionale".
Infine il Pd torna a scagliarsi contro i due movimenti: "Chi su questi argomenti innalza muri e barriere ideologiche, allontana il nostro sistema formativo da quella che è la sua primaria vocazione: costruire una piena cittadinanza per tutti e ciascuno, condividere la scrittura di un futuro che deve appartenere a tutte e tutti, cui tutte e tutti hanno il diritto di partecipare".
