Uvp contro Étienne Andrione. Alla vigilia del Congresso infuria la polemica

Alla vigilia del secondo congresso dell'UVP, a tre anni dalla nascita del movimento, scoppia la bagarre. Pomo della discordia un articolo su AostaNew24 che attaccava duramente il 'Leone dorato', il cui autore è stato individuato proprio in Andrione.
Etienne Andrione
Politica

Alla vigilia del secondo congresso dell’UVP, a tre anni dalla nascita del movimento, scoppia la bagarre. Turbolenze che si sommano in un periodo di transizione per il ‘Leone dorato’, attraversato da tentazioni di maggioranza regionale, malpancismi interni, qualche scetticismo. L’UVP, si direbbe, diventata una ‘Union Valdôtaine Polémiste’.

Stasera i Progressistes hanno infatti convocato una riunione straordinaria del Conseil de Diréction nella quale si discuterà di ‘Calgacus’, rubrica del settimanale AostaNews24 che nell’ultimo numero ha attaccato frontalmente l’UVP tacciata di essere “un fascismo nostrano, molto più rustico e semplice dell’originale ma pur sempre facilmente individuabile” e di riuscire a “dare un senso alla propria esistenza: far peggio dell’UV” e senza “uno straccio di programma o di idea” che “ne fanno infatti una copia, ma più brutta, del ‘Mouvement’ d’origine”.

La riunione in realtà si concentrerà sul presunto autore di questo articolo, il candidato UVP alla fusciacca di Sindaco di Aosta Étienne Andrione, che molti Progressistes considerano la penna che si cela dietro lo pseudonimo di ‘Calgacus’. Tra questi si annovera anche Laurent Viérin che stamattina, senza troppi vli pindarici, scriveva su Twitter: “Scoprire chi si nasconde dietro gli pseudonimi fa misurare la pochezza e la frustrazione di certa gente”.

Étienne Andrione da parte sua risponde sibillino, riferendosi al personaggio stesso di Calgaco: “Diciamo che le posizioni chiaramente provocatrici dell’eroico capo dei Caledoni battuti da Giulia Agricola paiono talvolta pregne della saggezza di chi ha conosciuto la sconfitta”. 

Si preannuncia quindi un Congresso rovente, domani a Brissogne, nel quale peraltro mancherà la voce relativa al bilancio Uvp, che verrà poi discussa in estate. A tal proposito, Andrione aggiunge di essere “Prontissimo per il Congresso. Sto preparando un discorso che so che non piacerà a tutti, ma credo che il senso di un Congresso dovrebbe essere proprio quello di andare verso un confronto politico tra chi ha posizioni diverse”. 

L’appuntamento di domani, presentato come momento di rilancio per il Movimento, dovrebbe portare all’apertura ufficiale del dialogo con l’Uv anche se i tempi per l’ingresso in maggioranza dei progressisti si allungano almeno fino all‘assestamento di bilancio.
 

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