"La società mista è solo una delle ipotesi sul tavolo". A ripeterlo oggi prima di essere audito dalla V Commissione consiliare sulla riorganizzazione del servizio anziani è stato l’Assessore regionale alle politiche sociali, Antonio Fosson.
L’incontro è stato fissato dopo la fuga di notizie dei giorni scorsi. “Abbiamo intrapreso un percorso per ridurre i costi di gestione delle microcomunità non più sostenibili rispetto ai costi del privato” spiega Fosson. La retta per le 29 microcomunità pubbliche esistenti oggi in Valle d’Aosta va fino ad un massimo di 115 euro a persona a giorno mentre nel privato "si arriva a spendere 90 euro" dice l’Assessore.
”Con questi costi c’è una fuga verso il privato. Abbiamo intrapreso prioritariamente un tavolo tecnico con i sindacati con varie ipotesi allo studio, dal confronto uscirà una soluzione che dovrà poi essere sottoposta al vaglio della politica”. Oltre alla società mista le altre ipotesi presentate ai sindacati nei giorni scorsi sono di mantenere i servizi nel pubblico ma rivedendo le condizioni o di esternalizzare il tutto. “Ipotesi che ci vede contrari” ricorda Fosson.
