La riorganizzazione delle micro sbarca in Consiglio regionale

Due le iniziative presentate dai gruppi di minoranza sul tema. Ad assistere ai lavori ci saranno anche le operatrici dei servizi. Mobilitazione in corso sui social.
Incontro organizzato dalla minoranza sulla riorganizzazione delle micro
Politica

Sarà soprattutto la riorganizzazione delle microcomunità a tenere banco domani in Consiglio regionale. Le operatrici dei 29 servizi pubblici presenti sul territorio si stanno organizzando per arrivare in piazza Deffeyes a seguire i lavori dell’Assemblea con all’ordine del giorno due iniziative dei gruppi di minoranza. La mobilitazione è partita giovedì scorso in occasione dell’incontro organizzato dai gruppi di minoranza ed è proseguita sul gruppo "Colleghe/i Oss e altre categorie uniamoci" che ha oltre 500 iscritti. Sempre sui social sta nascendo l’idea di creare un Comitato che possa interfacciarsi con la politica sul tema della riorganizzazione. 

Nella due giorni di Assemblea regionale, oltre alle microcomunità, si parlerà dello studio di fattibilità commissionato dalla società Pila Spa per la realizzazione di nuovi impianti di risalita; della dirigenza della Società di gestione del Traforo del Gran San Bernardo; dei richiedenti asilo presenti sul territorio regionale, dei lavori e servizi affidati dalla Centrale unica di Committenza nel 2015 ma anche delle problematiche relative all’applicazione delle nuove tariffe per i bambini frequentanti gli asili nido.

Inoltre tornano in aula la questione della revisione del Master Plan dell’aeroporto regionale, delle spese previste per la realizzazione della nuova scuola in località Tzamberlet ad Aosta; del concorso per il reclutamento del personale docente per posti delle scuole dell’infanzia e primarie della Regione e della possibilità di accordo per l’organizzazione di un solo Tor. 

Quattro le mozioni all’ordine del giorno di cui una presentata congiuntamente da Alpe e dal M5S e riguarda gli interventi per la regolare composizione degli organi di amministrazione della Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, due congiunte dei gruppi Uvp e Alpe per impegnare la competente Commissione consiliare ad esaminare le problematiche inerenti la gestione venatoria e l’esercizio della pesca in Valle d’Aosta e per l’adesione della Valle d’Aosta all’accordo interregionale tra le Regioni del Nord per l’incremento del prelievo legnoso in ambito boschivo.

L’ultima mozione è stata depositata dal gruppo Uvè e riguarda gli interventi presso il Ministero competente per l’introduzione di misure che consentano alle rivendite di tabacchi di proseguire la propria attività.

 

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