"E’ intenzione del Governo regionale dare direttive ai Presidenti e ai membri dei Cda, impedire l’assegnazione di incarichi diretti a professionisti per importi che superano i 40.000 euro annui?". A sollevare la questione in aula è il consigliere grillino Roberto Cognetta che torna a puntare il dito sulla Sitrasb.
A finire sotto la lente di ingrandimento del consigliere sono le consulenze affidate dal 2011 al 2015 ad un avvocato di Roma o alla società di cui l’avvocato stesso è socio di maggioranza per oltre un milione di euro, con una media annua di 200mila euro.
"L’incarico più importante di 640mila euro è stato assegnato con una semplice votazione del Cda senza fare alcuna comunicazione esterna, solo una piccola segnalazione all’autorità garante per i contratti pubblici" ha spiegato Cognetta "I revisori qualche domanda o controllo avrebbero dovuto farlo".
Affermazioni che hanno trovato d’accordo il Presidente della Regione, Rollandin. "Alcune cose bisogna valutarle per il futuro perché non accadano più. Su questi temi molto hanno da dire gli organi di controllo, per non dire che sono direttamente coinvolti e responsabili di quello che succede".
