Rinviato il processo a Gaetano Sivieri per incompatibilità del giudice

Il giudice Eugenio Gramola non è compatibile poiché della vicenda si era occupato in qualità di GIP. Gaetano Sivieri è accusato di aver tenuto nel congelatore, per sette anni, il corpo del padre Olmo, deceduto per cause naturali.
Gaetano Sivieri
Cronaca

A causa dell'incompatibilità del giudice, questa mattina, venerdì 13 giugno, è stato rinviato il processo, che si doveva svolgere con rito abbreviato, nei confronti di Gaetano Sivieri, 64 anni di Aosta. Il giudice Eugenio Gramola, infatti, non è compatibile poiché della vicenda si era occupato in qualità di Giudice per le indagini preliminari. Gli atti sono stati rimandati, quindi, al presidente del tribunale, che dovrà designare un nuovo togato e fissare una nuova data per l'udienza.

Gaetano Sivieri è accusato di aver tenuto nel congelatore, per sette anni, il corpo del padre Olmo, classe 1914, deceduto per cause naturali. Nel procedimento, l'Inps e l'Inail si sono costituite parte civile. L'uomo è accusato di occultamento di cadavere e di truffa, ma anche di falso. L'imputato avrebbe, infatti, depositato in procura un elettocardiogramma risultato poi falsificato.

Olmo Sivieri è stato trovato il 17 febbraio dello scorso anno dal nipote Marco, nel freezer del garage in regione Consolata ad Aosta. Gaetano Sivieri aveva detto al sostituto procuratore Luca Ceccanti di aver messo nel congelatore il corpo del padre per poter continuare a percepire la pensione. Oltre 2500 euro al mese tra pensione e indennità per la silicosi. Per un totale di circa 300 mila euro.

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