Con l’aggiornamento emesso alle ore 12.41 di oggi, sabato 27 giugno, l’allerta gialla per caldo anomalo e temporali forti e diffusi, con possibili criticità idrogeologiche, viene estesa a tutto il territorio regionale. L’allertamento è a partire dal pomeriggio di oggi, sino alle 14 di domani, domenica 28.
“Le precipitazioni a carattere temporalesco previste su tutte le zone regionali sia per oggi pomeriggio che per domani – si legge – possono innescare colate detritiche su piccoli bacini montani, esondazione dei rivi secondari, problemi alle reti di smaltimento delle acque, allagamenti dei locali interrati, fenomeni di trasporto solido nei tratti montani dei bacini a regime torrentizio, cadute di massi e frane superficiali, causando interruzioni temporanee della viabilità, danni localizzati ad infrastrutture, singoli edifici e attività antropiche”.
Parallelamente a tale allerta, resta quella per caldo anomalo, “specialmente nei fondovalle, su zona A e B, dove quotidianamente gli indici per l’emissione” dell’avviso “risultano superati a partire da lunedì 22 giugno” scorso.
Il livello di attivazione del Piano regionale di Protezione civile, fanno sapere dalla Regione, prevede lo stato di allarme per i Comuni situati al di sotto degli 800 metri di altitudine, con particolare attenzione alle conche e alla bassa valle.
In conformità con le direttive della Regione e dell’Azienda USL, è stata attivata la rete delle cure primarie e di continuità assistenziale sul territorio per il monitoraggio dei soggetti fragili e della popolazione anziana. Allo stesso modo, i Comuni interessati stanno procedendo a verificare possibili criticità e a contattare le persone in condizione di fragilità nei territori di competenza.
Il sistema di protezione civile regionale è allertato: il Corpo valdostano dei Vigili del fuoco, anche attraverso il tramite dei distaccamenti dei Vigili del fuoco volontari, la Croce rossa italiana e il volontariato organizzato di protezione civile rimangono disponibili per il supporto che potrà essere richiesto.
La Protezione Civile e l’Azienda USL, in linea con le raccomandazioni del Ministero della salute, invitano la popolazione ad evitare le uscite e l’attività fisica all’aperto nelle ore di massima insolazione (dalle 11 alle 18), a bere molta acqua, a evitare bevande alcoliche o eccessivamente zuccherate e a prestare la massima attenzione ai bambini piccoli e agli anziani affetti da patologie croniche.
Sul sito dell’azienda Usl è disponibile una pagina dedicata, che riepiloga i consigli pratici per prevenire i rischi legati alle temperature e proteggere le persone più vulnerabili. Per qualsiasi tipo di assistenza è possibile contattare il Numero unico di emergenza 112.
