Ieri sera il tempio valdese di via Croce di Città ha ospitato il secondo appuntamento della rassegna internazionale “Itinerari organistici valdostani”, ciclo di concerti eseguiti dal musicista Paolo Bougeat.
E’ stata l’occasione per scoprire, per chi non lo avesse ancora ascoltato, l’eccellente organo a canne recentemente acquisito dalla chiesa, proveniente da una chiesa evangelica della Westfalia, e inaugurato un anno fa.
Lo strumento arricchisce ulteriormente il già importante patrimonio di organi della Valle d’Aosta, che ospita ogni anno un festival internazionale a loro dedicato.
Bougeat, che è anche direttore della rassegna, ha condotto gli ascoltatori attraverso un percorso musicale che unisce Philipp Telemann, contemporaneo di Bach e Händel, alla scuola del classicismo viennese.
Paolo Bougeat, diplomato in organo e composizione organistica e in clavicembalo, è anche un esperto di storia organistica valdostana, autore di un libro-censimento degli organi presenti sul territorio regionale.
