Al momento è uno stato di agitazione, ma i sindacati annunciano già che si potrà arrivare allo sciopero. Torna alta la tensione nel servizio di pulizie della Regione. In particolare i sindacati sono sul piede di guerra per i lotti 2 e 5 affidati alla ditta Segi.
In una nota Cisl, Cgil, Uil e Savt spiegano, dopo aver incontrato nei giorni scorsi i lavoratori in assemblea, come la ditta "fin da subito non ha dato seguito all'applicazione in modo corretto dell'accordo sindacale sottoscritto in data 20 ottobre 2016 con il quale si impegnava ad emettere bonifici di pagamento delle retribuzioni entro e non oltre il 20 del mese".
Secondo quanto riferiscono i sindacati ad oggi "sono stati riconosciuti degli acconti" sullo stipendio del mese di maggio e non è arrivato "il pagamento anche di ore festive di straordinari".
Oltre ad indire lo stato di agitazione, le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro urgente con la Regione.
