Le scene della scorsa edizione, con piante morte, prontamente sostituite dai tecnici dell’Assessorato, non dovrebbero quest’anno rivedersi. Per Jardin Alpin, assicura Paolo Oreiller, Coordinatore dell’Assessorato, si è pensato ad un allestimento diverso. “Alla luce dell’esperienza dello scorso anno, abbiamo previsto la giusta partita d’acqua per tenere in vita le piante”. Meno manutenzione, quindi, ma anche meno sorveglianza. “Abbiamo pensato ad un’area da vivere e usufruire in autonomia, speriamo comunque nell’educazione e nell’etica di tutti”.
Il giardino alpino aprirà i battenti il prossimo 28 luglio in piazza Narbonne. Fino al 2 di settembre si potrà passeggiare in centro ad Aosta ammirando “uno scorcio delle nostre Alpi”. Jardin Alpin sarà suddiviso in settori. Ci sarà un’area pensata per i bambini con giochi e sculture in legno, uno spazio dove saranno in mostra gli attrezzi agricoli, un orto, un giardino roccioso e ancora l’angolo delle piante officinali.
Nel mese e mezzo di iniziativa sono in programma animazioni per bambini dai 6 ai 12 anni, curate oltre che dall’Assessorato all’Agricoltura, dalla Fondation Grand Paradis, dal Parco naturale del Monte Avic e dal Mav.
“Tutto il materiale del Jardin – prosegue Oreiller –arriva dal vivaio regionale e dal centro dimostrativo di Saint-Martin. Una volta finito l’allestimento verrà ripreso e riportato in vivaio per altri usi.”
Per l'Assessore regionale all'Agricoltura, Elso Gerandin: "E' importante far conoscere e far apprezzare il territorio nel quale viviamo così come le diverse attività dell’uomo a difesa, salvaguardia e valorizzazione del medesimo”.
L’ingresso all’area di Jardin Alpin è libero.

