Condotto oggi in Tribunale, dopo l’arresto scattato domenica sera, ha scelto la strada del patteggiamento il 29enne tunisino accusato di tentata rapina ai danni di quattro ragazzi di Saint-Marcel.
Il collegio, presieduto da Eugenio Gramola e con Marco Tornatore e Luca Fadda giudici a latere, ha quindi applicato a Mohamed Amine Boughrara un anno e 10 mesi di reclusione, oltre a 400 euro di multa.
L’accusa era rappresentata dal pm Eugenia Menichetti. Ai magistrati, l’uomo ha spiegato di aver bevuto e di non ricordare quanto accaduto prima di essere fermato dai Carabinieri.
Nella ricostruzione dei militari della stazione di Nus e del Nucleo Operativo Radiomobile di Saint-Vincent, Boughrara avrebbe minacciato quattro giovani, incontrati per strada in frazione Sinsein, con un coltello da cucina (che non è stato tuttavia ritrovato), intimando di consegnargli il denaro che avevano su di loro.
I ragazzi, tutti sui 18-19 anni, sono scappati e hanno dato l’allarme al 112, fornendo dettagli sull’accaduto. Il tunisino, residente ad Aosta, è stato fermato dai Carabinieri meno di un’ora dopo, alla guida della sua auto ed arrestato. Al termine dell’udienza odierna, i giudici lo hanno sottoposto all’obbligo di firma.
