Con i cani della protezione civile continuano le ricerche della coppia che ha abbandonato i figli

Intanto, sono arrivate alle forze dell'ordine le prime segnalazioni, tutte da verificare, di persone che avrebbero riconosciuto Ina Caterina Remhof e il suo compagno Sascha Schmidt. Il rientro in patria dei tre piccoli è previsto nel giro di pochi giorni.
Cronaca
Due cani del corpo nazionale del soccorso alpino sono arrivati questo pomeriggio da Verbania per cercare tracce di Ina Caterina Remhof e il suo compagno Sascha Schmidt la coppia tedesca che domenica sera ha abbandonato tre bambini di 8 mesi, 2 e 4 anni, al ristorante pizzeria "Il Capanno" al quartiere Dora ad Aosta. I due cani addestrati alla ricerca in superficie hanno esaminato l'auto, il ristorante e l'hotel dove hanno passato la notte i due giovani con i figli.

Intanto, sono arrivati alle forze dell'ordine le prime segnalazioni, tutte da verificare.

Ieri il capotreno di Rovereto sul convoglio Verona – Monaco avrebbe riconosciuto il ragazzo. Il giovane viaggiava con un biglietto per Insbruk in compagnia di una donna, che non è stata riconosciuta. Una segnalazione tutta da verificare perché il vestito non corrisponde alla descrizione di Sascha Schmidt. Altre segnalazioni sarebbero arrivate invece dalla Valle: qualcuno avrebbe riconosciuto i due giovani nella collina di Saint-Christophe. Ma per ora nessun indizio è ancora certo.

I due giovani, in forte difficoltà economica, hanno lasciato l'albergo Jolly dove hanno trascorso una notte senza pagare il conto, poi si sono diretti alla pizzeria, dove hanno lasciato i tre bambini per poi darsi alla fuga. Intanto, i due sono stati denunciati per abbandono di persone incapaci, in questo caso di minori. Del fascicolo si occupa il pm Luca Ceccanti.

Il padre naturale dei bambini, è in carcere dal 21 giungo del 2007. L'uomo avrebbe ucciso la figlia di 7 settimane. Anche questa bambina era figlia della Remhof. E questa mattina il Tribunale di Siegen in Germania con provvedimento d'urgenza ha tolto la patria potestà ai genitori. Il rientro in patria dei tre piccoli è previsto nel giro di pochi giorni e verranno trasferiti ai servizi sociali di Finnentrop. Nell'immediato non verranno, quindi, affidati alla nonna materna, nell'attesa che venga chiarita e accertata la situazione familiare.

Per il momento per ricerche proseguono a 360 gradi.

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