“Le risposte da parte di Poste Italiane sono sempre molto vaghe, noi insisteremo ma le difficoltà sono davvero molte – ha aggiunto Rollandin – Nessun ufficio postale è tuttavia a rischio chiusura. Il 15 giugno scorso ho incontrato il Direttore della filiale di Aosta per un confronto sulle possibili criticità in vista dell’estate.
Come Amministrazione abbiamo segnalato nuovamente l’esigenza che Poste metta in atto tutte gli sforzi necessari per erogare un servizio adeguato non solo alla comunità valdostana ma anche alla clientela turistica”. La Regione ha dunque chiesto di individuare soluzioni ottimali in questo senso, anche se le riunioni tra l’Azienda e le Organizzazioni sindacali nei giorni scorsi non hanno portato per il momento a novità positive rispetto alla situazione dell’organico.
Donzel ha infine evidenziato che "Serve un atteggiamento molto fermo da parte dell’Amministrazione regionale e vale la pena di immaginare qualche convenzione e accordo con Poste altrimenti in un rapporto di semplice sollecitazione Poste italiane urimane sorda alle esigenze territoriali".
