Nei prossimi il giudice civile di Aosta Anna Bonfilio si pronuncierà sulla richiesta di sequestro giudiziario del Valle d'Aosta Calcio, la squadra valdostana che milita in serie D. Questa mattina, giovedì 22 ottobre, le parti si sono trovate in tribunale.
Ad avanzare la richiesta il patron della società Giuseppe D'Antuono. "Il sequestro è stato chiesto – ha commentato l'avvocato Aurelio Raiola, del foro di Milano, difensore di D'Antuono – per tutelare gli interessi della società. E' un provvedimento d'urgenza, chiesto per evitare che persone non legittimate prendano decisioni che possano ledere gli interessi della squadra". Allo stesso si è opposto l'attuale presidente Manuel Ravelli. "Ci siamo opposti e ci siamo difesi – ha spiegato il legale di Ravelli, Davide Sciulli, del foro di Aosta – ora aspettiamo la decisione del giudice".
La bufera sulla squadra si era abbattuta lo scorso mese, quando la Digos aveva iniziato un'indagine.La vicenda giudiziaria è scaturita da un contenzioso sulla proprietà e sulla cessione della squadra valdostana. Protagonisti gli ex proprietari Maria Rizzi e Giuseppe d'Antuono e l'attuale presidente Manuel Ravelli. E proprio nell'ambito della 'querelle'' sulla proprietà sono indagati dalla procura di Aosta sia Ravelli (simulazione di reato, falso e emissione di titoli di credito a vuoto) sia D'Antuono (minacce).
