Sono accusati di non aver ottemperato a un'ordinanza di abbattimento del loro allevamento di capre. Questa mattina, venerdì 20 novembre, sono comparsi davanti al giudice del tribunale di Aosta, i fratelli Marco e Danilo Colliard, di 41 e 47 anni, di Pontboset.
L'udienza ha avuto toni piuttosto folcloristici. Il giudice, a causa del comportamento non consono per un processo, ha fatto allontanare dall'aula Danilo Colliard, fino al momento di sentirlo. Alla sbarra è stato ripreso più volte e, alla fine, Danilo Colliard ha sbottato "mi fate sempre stare zitto, ma questo non è giusto''.
I fratelli Colliard sono accusati di non aver ottemperato ad un'ordinanza in cui si imponeva loro di abbattere le loro capre poiché affette da Tbc. La vicenda dei due allevatori di Pontboset va avanti dal 2006, a suon di ricorsi e marche bollate.
‘'Abbiamo abbattuto i capi malati – spiega Danilo Colliard durante il dibattimento – ma ci siamo opposti per l'abbattimento totale, in quanto quelle capre erano sane. Abbiamo chiesto più volte che i veterinari dell'Usl venissero a fare il risanamento. Ma nulla. Si sono sempre opposti. L'otto giugno dello scorso anno, le mie capre mi sono state portate via con la forza. Chiediamo solo di avere giustizia''.
In aula sono stati sentiti alcuni testimoni, tra questi anche il sindaco di Pontbosetpiù volte ripreso anche lui dal giudice Marco Tornatore.Gli imputati, difesi dell'avvocato Oliviero Guichardaz, spiegano di essere stati vittime di una grave ingiustizia da parte degli organi preposti e dichiarano di aver perso tutto a causa di questo braccio di ferro L'udienza è stata poi rinviata al 22 dicembre per la discussione finale.
