Indagati 32 dipendenti Usl per truffa aggravata: andavano a pranzo senza timbrare il cartellino

Si tratta di medici, infermieri e tecnici. Secondo l'accusa "avrebbero omesso la timbratura nell'uscita per il pasto provocando un errore dell'Usl nel calcolo dell'orario di lavoro". Il periodo preso in considerazione va dal 1° al 31 marzo 2009.
Cronaca

Andavano a mangiare senza timbrare il cartellino. Per truffa aggravata ai danni dell'Azienda sanitaria locale, la Procura di Aosta ha indagato 32 dipendenti, tutti impiegati all'Ospedale Umberto Parini del capoluogo valdostano. Si tratta di medici, infermieri e tecnici.

Secondo l'accusa, gli indagati "avrebbero omesso la timbratura nell'uscita per il pasto provocando un errore dell'Usl nel calcolo dell'orario di lavoro". Il periodo preso in considerazione va dal 1° al 31 marzo 2009. Gli accertamenti sono stati condotti dalla  polizia che ha effettuato le verifiche incrociando i dati sui fogli presenze e sull'utilizzo dei buoni pasto.

A dare il via alle indagini la stessa Usl, che ha avviato anche un'indagine interna.
Da una prima stima il danno ammonta a 2.332,34 euro. "Speriamo – ha detto il procuratore – che l'inchiesta serva a far prendere coscienza del fenomeno". La procura ha anche disposto l'archiviazione per altri dipendenti che non avrebbero timbrato in una sola occasione. Nei prossimi giorni, gli indagati sfileranno davanti al pm Daniela Isaia, titolare del fascicolo, per farsi interrogare.

"Per disposizione interna – ha spiegato Jean Pierre Guichardaz, responsabile della Cgil Funzione Pubblica- l'Usl trattiene già ai suoi dipendenti 10 minuti per la pausa. Ora bisogna valutare caso per caso, oltre alle modalità di consumo del pasto. Tra gli indagati, alcuni mi hanno garantito che non c'é stata alcuna volontà di frode nella mancata timbratura, altri pensavano di non dover timbrare".

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