Traforo del Monte Bianco: sempre più attenzione alla sicurezza. Nel 2009 investiti 6 milioni di euro

Riunione del Consiglio di Sorveglianza del GEIE -TMB nel corso della quale è stato approvato il bilancio relativo alla gestione unitaria dell’infrastruttura. 32 mln di euro è il costo di gestione del 2009 del traforo nel quale trovano impiego 250 persone.
Il traforo del Monte Bianco.
Economia

Nel 2009 il Traforo del Monte Bianco ha visto il passaggio di circa l’1% in più di veicoli leggeri rispetto all’anno precedente. 1.198.993 sono stati i veicoli leggeri transitati. In netta diminuzione invece il traffico pesante con 518.258 passaggi pari all’11,93% in meno rispetto al 2008, un terzo in meno rispetto al 1998 quando i passaggi furono 776.604. In lieve flessione anche i passassi di autobus, meno 2,37%.

I dati arrivano dalla riunione del Consiglio di Sorveglianza del GEIE-TMB, in cui sono rappresentate le due società concessionarie del Traforo del Monte Bianco, la francese ATMB e l’italiana SITMB, nel corso della quale è stato  approvato il bilancio relativo alla gestione unitaria dell’infrastruttura per l’anno 2009.

“L’aumento del numero dei veicoli leggeri – si legge in una nota –  nonostante la crisi economica, mette in risalto il ruolo essenziale di questa infrastruttura come attore economico nell’ambito dei Paesi del Monte Bianco, di cui è un importante motore di sviluppo sociale, economico e culturale.”

I costi di gestione del Traforo sono stati nel 2009 di oltre 32 milioni di euro, di cui 13,4 milioni di euro per prestazioni di servizio e attività di manutenzione. Gli investimenti  ammontano a quasi 6 milioni di euro, 1 milione in più rispetto all’anno precedente (+20%) e hanno riguardato soprattutto la sicurezza: con il miglioramento dell’efficacia della ventilazione e la messa in sicurezza dei fabbricati tecnici.

La sicurezza rimane quindi un aspetto importante: dalla riapertura, “le squadre del Traforo del Monte Bianco sono permanentemente mobilitate al servizio del pubblico e, 24 ore su 24, sono impegnate a mantenere le condizioni di sicurezza ad un livello ottimale."

Nel 2009 il GEIE-TMB ha organizzato e gestito 82 gruppi di visitatori, per un totale di 1.707 persone, “a riprova del fatto che le caratteristiche strutturali specifiche, le innovazioni e il dispositivo di sicurezza del Traforo del Monte Bianco continuano a suscitare molto interesse da parte di una pluralità di soggetti, siano essi professionisti e operatori di settore, studenti o privati cittadini.”

Il personale complessivamente addetto alla gestione del tunnel ha superato nel 2009 le 250 unità.

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