Galleria 

Tre giorni di festa all’insegna del colore giallo: è iniziato il Gran Finale di Federico Pellegrino

A Saint-Barthélemy si tifa e si balla per la festa in onore di Chicco, in attesa della giornata clou di domani. Lui non corre con gli sci ma avanti e indietro per curare ogni dettaglio.
Sport

In quella decina di chilometri che separano Nus da Saint-Barthélemy il colore dominante è il giallo. Tra fiori, bandiere, magliette e striscioni, anche il sole e le paline segnaletiche della sentieristica regionale sembrano lì per rendere tributo al Gran Finale di Federico Pellegrino. Dopo la festa di ieri sera nel borgo del suo paese natìo, in quota l’atmosfera è ancora tranquilla: la quiete prima della tempesta di domani.

Tifo per Chicco Pellegrino
Tifo per Chicco Pellegrino

Alle 9 di mattina le navette vanno avanti e indietro senza che ci sia ancora la coda. Gli stand sono in fase di preparazione, iniziano ad arrivare i bambini delle scuole valdostane, anche loro qui per un momento di grande festa e per vedere da vicino un grande evento e tanti campioni. Si comincia con le gare giovanili, il pubblico si assiepa e tifa, si fa coinvolgere dallo svedese Robin Bryntesson in balli e canti, ascolta i commenti di Cesarino Cerise e Paolo Mei con la musica di DJ Roy, prima del via dei Campionati italiani di sci di fondo.

I volontari si dividono i compiti – probabilmente ringraziando di non essere all’ombra e al freddo lungo la strada regionale a gestire la viabilità – mentre il vento che ieri aveva creato non poco scompiglio ha deciso di placarsi. Chicco non corre con gli sci, ma corre da una parte all’altra, impegnato nell’organizzazione per far quadrare tutto. Lui, perfezionista com’è, come ammette anche sua moglie Greta Laurent: “L’emozione è tanta, la voglia di riaverlo a casa anche, non vedo l’ora di aspettarlo domani al traguardo. L’ultimo mese non so come ha fatto a far quadrare tutto: continuava a stare dietro a tutti i dettagli, nella sua ultima vittoria ha avuto una spinta da tutti e forse ha voluto anche ringraziare tutti”.

Tra i volontari c’è il “cugino d’arte” Xavier Chevrier, che ricorda come le piste di fondo in realtà all’epoca fossero a Lignan e non dove sono ora. Lo “zio Dodo” anima del Fan Club, sente che finisce un’epoca: “Sono giorni particolari, anche per noi è the last dance. Speriamo poi che ci sia qualcun altro da seguire. Ci sono piaciuti molto questi anni. Non abbiamo ancora immaginato nulla per l’arrivo di domani, potremmo fare una sorpresa, ma dobbiamo studiare ancora tutto per salutarlo e ringraziarlo. C’è qui tutto il suo mondo, e credo sia fantastico”.

Domani sarà la giornata clou, con la 25 e la 50 km ad anticipare la sciata Eunsemblo à Chicco insieme a lui.

 

Saint-Barthélemy aspetta il gran finale di Pellegrino: un centinaio i valdostani in gara ai Campionati italiani

26 marzo 2026

A Saint-Barthélemy non sarà un fine settimana qualunque. I Campionati italiani assoluti di sci di fondo 2026, in programma da venerdì 27 a domenica 29 marzo, avranno infatti un significato che va oltre il dato agonistico: saranno il gran finale della carriera di Federico Pellegrino, sulle piste dove è cresciuto e dove ha scelto di chiudere il suo percorso da atleta. Il programma metterà insieme la parte tricolore assoluta, la Coppa Italia Giovani, le staffette e anche momenti collaterali, come la promozionale “Eunsemblo à Chicco”, costruendo tre giorni che per la Valle d’Aosta hanno un peso sportivo e simbolico particolare.

In questo contesto, la presenza valdostana sarà ampia. Mentre manca ancora solo l’ufficialità sui principali “big” italiani impegnati sulla neve valdostana – oltre a Pellegrino saranno al via anche i grandi protagonisti azzurri della Coppa del mondo, come Elia Barp, Davide Graz, Simone Daprà, Martino Carollo e Simone Mocellini al maschile, Caterina Ganz, Iris De Martin Pinter, Federica Cassol e Nicole Monsorno al femminile – secondo l’elenco degli iscritti (tesserati), saranno 98 gli atleti valdostani al via, di cui 65 uomini e 33 donne.

Una particolare attenzione è puntata sulle tre donne – Federica Cassol, Nadine Laurent e Claire Frutazche lo scorso anno, sul lago di Tesero, vinsero l’oro proprio ai campionati italiani – mentre Francesco De Fabiani conquistò un bronzo.

Il gruppo più numeroso è quello delle gare Giovani-Senior-Master maschili nella mass start in tecnica classica da 25 km, dove figurano 34 atleti, ma sono consistenti anche i numeri delle categorie giovanili: 14 aspiranti maschili nella 25 km in tecnica classica, 13 atleti nella staffetta giovani maschile e 12 aspiranti maschili nella 10 km individuale in tecnica libera. Tra le ragazze, i numeri più alti si registrano nelle Allieve femminili della 5 km individuale in tecnica libera, con 12 atlete, e nella 10 km tecnica classica, con 10 allieve.

A questi vanno poi aggiunti tutti i valdostani non tesserati (tantissimi) impegnati nelle gare FIS Popular e nella promozionale Eunsemblo à Chicco, oltre alla chiusura affidata ai bambini domenica. Per la Valle d’Aosta sarà quindi una presenza importante sia in termini numerici sia nella distribuzione tra categorie e formati di gara. I valdostani saranno impegnati nelle prove individuali in tecnica libera, nelle mass start in classico, nelle staffette giovanili e nella staffetta mista assoluti-master, a conferma di una partecipazione trasversale che coinvolge il movimento locale in tutta la sua ampiezza.

Domani il via alle gare: si parte alle 9, diretta su Rai Sport dalle 10.30

Domani – venerdì 27 marzo – le prime gare. È il giorno delle individuali in tecnica libera. Si partirà con le prove valide per la Coppa Italia: dalle 9 le categorie femminili, prima le under 18 e a seguire le under 20. Alle 9.45 via alle prove maschili, riservate sempre a under 18 e under 20.  Alle 10.50 scatterà la prova femminile valida per i Campionati Italiani Assoluti, quindici minuti più tardi partirà la gara tricolore maschile. A chiudere la prima giornata di gare sarà l’individuale femminile e maschile under 16, valida sempre per la Coppa Italia. Cerimonia di premiazione alle 14.30.  Questa sera alle 18, la cerimonia di apertura nel borgo di Nus, con la sfilata delle delegazioni e i discorsi delle autorità. La gara dei Campionati Italiani Assoluti sarà trasmessa in diretta su Rai Sport, a partire dalle 10.30.

«E’ un grande sforzo organizzativo per allestire questo evento, sono stati giorni di intenso lavoro, ma siamo pronti per il Gran Finale e per celebrare Chicco”, ha spiegato Alessandro Plater, presidente dello sci club Saint-Barthélemy. “Siamo stati fortunati con le condizioni della neve, il mezzo metro caduto la scorsa settimana ci permette di offrire agli atleti piste perfette, come non accadeva da anni, in questo periodo».

Il programma di sabato e domenica

Sabato 28 marzo spazio alle mass start in tecnica classica, con la 50 km assoluta, la 25 km U20 e le gare U18-U16, oltre alla già citata “Eunsemblo à Chicco”. Domenica 29 marzo chiusura con le staffette: giovani femminile, mista assoluti e master e giovani maschile.

I valdostani in gara

U18 Aspiranti maschile – Individuale TL 10 km (12)
Jacques Chaussod, Aimé Lombard, Semmi Mortara, Hervé Plater, Mathias Bastrenta, Emil Lazier, Orlando Carraro, Aron Benetti, Achille Alden Glarey, Philippe Imperial, Cedric Nex, Yannick Farinet.

U18 Aspiranti femminile – Individuale TL 7,5 km (5)
Isabel Bionaz, Sofia Piccinno, Aline Verthuy, Amelie Fragno, Julie Bagnod.

U20 Juniores maschile – Individuale TL 10 km (1)
Mattia Saracco.

U20 Juniores femminile – Individuale TL 10 km (2)
Corinne Beltrami, Emilie Gontier.

U16 Allievi maschile – Individuale TL 7,5 km (6)
Joel Nicoletta, Xavier Perrin, Pietro Quattrone, Filippo Vesan, Thierry Empereur, Simone Pession.

U16 Allievi femminile – Individuale TL 5 km (12)
Cecilia Cadin, Eleonora Pieiller, Claire Scalvino, Arline Chabod, Alenie Benetti, Cecilie Borbey, Elodie Truc, Justine Imperial, Severine Trento, Elody Vittaz, Valerie Chatrian, Anna Mus.

GS / Giovani-Senior-Master maschile – Individuale TL 10 km (1)
Dennis Perrin.

GS / Giovani-Senior-Master femminile – Individuale TL 10 km (0)
Nessuna iscritta.

U18 Aspiranti maschile – Mass Start TC 25 km (14)
Jacques Chaussod, Pierre Contoz, Aimé Lombard, Semmi Mortara, Hervé Plater, Mathias Bastrenta, Emil Lazier, Orlando Carraro, Aron Benetti, Achille Alden Glarey, Philippe Imperial, Mathias Milliery, Leonardo Vagneur, Yannick Farinet.

U18 Aspiranti femminile – Mass Start TC 15 km (4)
Isabel Bionaz, Sofia Piccinno, Amelie Fragno, Julie Bagnod.

U16 Allievi maschile – Mass Start TC 15 km (9)
Joel Nicoletta, Xavier Perrin, Pietro Quattrone, Filippo Vesan, Andrea Ianniello, Marco Ianniello, Thierry Empereur, Mattia Carnesecca, Cedric Donnet.

U16 Allievi femminile – Mass Start TC 10 km (10)
Cecilia Cadin, Eleonora Pieiller, Claire Scalvino, Arline Chabod, Alenie Benetti, Cecilie Borbey, Justine Imperial, Severine Trento, Valerie Chatrian, Anna Mus.

GS / Giovani-Senior-Master maschile – Mass Start TC 50 km (5)
Federico Pellegrino, Simone Manassero, Andrea Pozzi, Andrea Restano, Dennis Perrin.

GS / Giovani-Senior-Master femminile – Mass Start TC 50 km (2)
Beatrice Laurent, Nadine Laurent.

GS / Giovani-Senior-Master maschile – Mass Start TC 25 km (34)
Cien Chadel, Dewis Barrel, Mattia Saracco, Stefano Saracco, Mario Notari, Alex Besenval, Mathieu Charbonnier, Guido Quattrone, Alberto Peracino, Mathias Allera, Loris Berard, Maxim Berard, Arnaud Ducret, Javier Ducret, Nadir Ducret, Richard Ducret, Giuseppe Giovinazzo, Michel Vauterin, Raphael Vauterin, Simone Zanon, Wladimir Cuaz, Davide Favre, Luca Regazzoni, Nicola Zanon, Alessandro Berguerand, Jean-Marc Chanoine, Daniel Costaz, Lorenzo Visconti, Eloé Bullio, Albert Dupont, Gianluca Giordana, Diego Pellissier, Andrea Gorret, André Philippot.

GS / Giovani-Senior-Master femminile – Mass Start TC 25 km (13)
Claire Frutaz, Emilie Gontier, Corinne Beltrami, Michela Comola, Elisa Blanc, Marzia Calvo, Susy Chabod, Anais Maluquin Segor, Federica Teppex, Giulia Augusta Assunta Torchio, Micol Murachelli, Marlene Domaine, Sophie Domaine.

Staffetta Giovani maschile – TC 4 x 7,5 km (13)
Aimé Lombard, Semmi Mortara, Hervé Plater, Mathias Bastrenta, Emil Lazier, Orlando Carraro, Mattia Saracco, Aron Benetti, Achille Alden Glarey, Philippe Imperial, Cedric Nex, Simone Pession, Yannick Farinet.

Staffetta Giovani femminile – TC 3 x 5 km (6)
Corinne Beltrami, Emilie Gontier, Aline Verthuy, Elody Vittaz, Amelie Fragno, Julie Bagnod.

Staffetta GS / Giovani-Senior-Master mix – TC 3 x 7,5 km (6)
Nadir Ducret, Giuseppe Giovinazzo, Simone Manassero, Claudio Restano, Federica Teppex, Martina Tullia Trentin.

Pista di fondo a Saint Barthelemy

Campioni olimpici, medagliati e dirigenti si danno appuntamento al Gran Finale di Federico Pellegrino a Saint-Barthélemy

Federico Pellegrino inizia domani l’ultima tappa di Coppa del Mondo della sua carriera. Mentre l’azzurro si appresta a scendere in pista per le finali di Lake Placid (Stati Uniti), al centro dello sci nordico di Saint-Barthélemy fervono i preparativi per il Gran Finale. A una settimana dall’evento, in programma dal 27 al 29 marzo, arrivano anche i primi nomi di campioni del passato e atleti in attività che si ritroveranno tra le montagne della Valle d’Aosta, dove la neve è tornata in quantità.

Alla 50 chilometri di sabato 28 marzo ci sarà il norvegese Ola Vigen Hattestad, campione olimpico nella sprint di Sochi 2014, due volte oro iridato a Liberec 2009 e vincitore di 17 gare di Coppa del Mondo. Sarà accompagnato dalla moglie Katja Visnar, slovena ed ex fondista, argento nella team sprint iridata di Seefeld 2019 e per quattro volte sul podio in Coppa del Mondo.

Fresche del bronzo nella team sprint di Milano-Cortina 2026, hanno confermato la propria presenza le tedesche Laura Gimmler e Coletta Rydzek. La prima vanta anche due successi in Coppa del Mondo e un argento in staffetta ai Mondiali, la seconda tre vittorie nel massimo circuito. Assieme a loro un’altra connazionale, Sophie Krehl,argento nella staffetta 4×5 chilometri di Pechino 2022. Voleranno dalla Svezia Emil Joensson Haag (2 medaglie olimpiche, 2 iridate e 17 vittorie in CdM) e Robin Bryntesson (1 successo in CdM); in pista anche l’austriaco Mika Vermeulen (4 podi in CdM) e il britannico James Clugnet che da qualche tempo curano il podcast “Skirious problems”.

Non mancheranno gli italiani, a iniziare dai primi compagni in squadra A di Chicco Pellegrino: i campioni olimpici Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi (oro nella staffetta di Torino 2006), Marianna Longa (2 medaglie iridate e 2 successi in CdM) e la valdostana Arianna Follis (bronzo in staffetta a Torino 2006, 12 vittorie in CdM, campionessa del mondo nella sprint di Liberec 2009).

Presente anche la plurimedaglia olimpica Stefania Belmondo, per anni seguita dallo skiman Sergio Favre a cui è dedicata proprio la giornata di sabato. Due ori, tre argenti e cinque bronzi per la cuneese, conquistati in quattro edizioni dei Giochi Olimpici, da Albertville 1992 a Salt Lake City 2002.

Sci stretti ai piedi anche per il valdostano Marco Albarello che ha complessivamente vinto cinque medaglie ai Giochi, tra cui lo splendido oro nella staffetta di Lillehammer 1994 insieme a Maurilio De Zolt, Giorgio Vanzetta e Silvio Fauner.

E poi i giovani azzurri cresciuti in queste ultime stagioni al fianco di Pellegrino. I protagonisti del magnifico bronzo in staffetta a Lago di Tesero: Davide GrazMartino Carollo ed Elia Barp, quest’ultimo bronzo anche nella team sprint. Sulle piste di Saint-Barthélemy sono attesi molti altri fondisti ed ex compagni di squadra di Federico Pellegrino, oltre ovviamente a tantissimi allenatori, skiman e fisioterapisti del passato o ancora in attività.

Arriveranno in Valle d’Aosta anche altri personaggi dello sport italiano: Carlo Mornati, ex canottiere e medaglia d’argento ai Giochi di Sydney 2000, oggi segretario generale del Coni e dei Comitati Olimpici Europei (COE); Manuela Di Centa, bi-campionessa olimpica a Lillehammer 1994 e membro onorario del CIO; Evelina Christillin, già membro del consiglio FIFA; Valentina Marchei, ex pattinatrice su ghiaccio e presidente della Commissione atleti del CONI.

Federico Pellegrino Gran Finale
Federico Pellegrino Gran Finale

Stefania Belmondo e Marco Albarello in pista per il Gran Finale di Chicco Pellegrino

Stefania Belmondo e Marco Albarello saranno al via sulle piste di Saint-Barthélemy, ma non saranno gli unici nomi illustri. Tra campioni annunciati e ospiti ancora top secret, al “Gran Finale” di fine marzo sono attese oltre 50 medaglie olimpiche complessive, in una tre giorni che riunirà grandi protagonisti delle Olimpiadi invernali – e non solo – per rendere omaggio alla carriera di Federico Pellegrino.

La presentazione ufficiale dell’evento, in programma dal 27 al 29 marzo, si è svolta questa mattina nella sala conferenze della BCC di Aosta. Il “Gran Finale”, che metterà in palio 27 titoli italiani di sci di fondo, sarà molto più di una competizione: sarà la festa di un’intera comunità attorno al suo campione .

Una carriera straordinaria celebrata dove tutto è iniziato

Quattro medaglie olimpiche, quattro mondiali, 62 podi in Coppa del Mondo con 21 vittorie e una Coppa di specialità sprint: i numeri di Chicco Pellegrino raccontano già da soli la grandezza del percorso che la Valle d’Aosta si prepara a celebrare .

L’assessore regionale allo Sport Giulio Grosjacques ha sottolineato il valore simbolico dell’evento: «Celebriamo la carriera di un atleta straordinario che ha regalato grandi emozioni non solo alla Valle d’Aosta ma all’Italia intera. Portare i Campionati italiani a Saint-Barthélemy per la prima volta è stato possibile grazie a importanti lavori che hanno reso la località pronta per un evento di questo livello». Grosjacques ha poi ribadito il sostegno della Regione: «Continueremo a essere al fianco di Chicco anche per gli incarichi che avrà in futuro. E non è solo lui: pensiamo anche a Federica Brignone e agli altri campioni valdostani. Dimostriamo che anche una piccola regione può esprimere sport di altissimo livello. Festeggiare così, dove tutto è partito, è la degna conclusione di un percorso».

Federico Pellegrino Gran Finale
Federico Pellegrino Gran Finale

Il legame con il territorio

Il presidente della Regione Renzo Testolin, visibilmente emozionato, ha ricordato il valore umano prima ancora che sportivo del campione di Nus: «Un grande campione si capisce anche dall’attaccamento al suo territorio, dalla capacità di restituire qualcosa a chi lo ha visto nascere, crescere e sbocciare, dandogli la possibilità di diventare ciò che è oggi». Sulla stessa linea il sindaco di Nus Camillo Rosset: «Con questo evento Chicco lascia una traccia indelebile per la nostra terra». E per lo sci club Saint-Barthélemy, il presidente Alessandro Plater ha ricordato le origini:
«È bello vedere qualcosa che si realizza negli anni, partendo da una situazione di club, con il sogno di poter avere risultati come quelli di Chicco, che è partito da qui».

Il lavoro di squadra dietro un campione

Il presidente del Comitato FISI-ASIVA Marco Mosso ha allargato lo sguardo alla crescita del movimento: «Il lavoro per far crescere lo sport parte dal territorio. È lì che comincia il lungo percorso per coltivare il talento necessario per emergere a livello nazionale e internazionale, come ha fatto Chicco. I gruppi sportivi delle forze dell’ordine sono fondamentali in questo cammino».

Poi la parola al protagonista. Federico Pellegrino ha alzato ulteriormente l’emozione mostrando le due medaglie di bronzo conquistate alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: «Le medaglie in staffetta le ho cercate per tutta la carriera e finalmente sono arrivate. È stato un lavoro di squadra lungo vent’anni, che ha coinvolto tecnici, compagni, skiman. Tornare a casa con le medaglie non è scontato: c’è tanto lavoro prima e poi bisogna essere capaci di concretizzare in gara. È sempre bello tornare da dove si è partiti con quanto si è raccolto girando per il mondo».

Tre giorni di gare, spettacolo e inclusione

Sull’anello del Gran Tor di Saint-Barthélemy sono attesi oltre 1.400 atleti tra Campionati Italiani Assoluti e Master, Coppa Italia Giovani e altre competizioni . Accanto alle gare, spazio all’intrattenimento, ai talk nella fan zone, alla musica di RTL 102.5, alla cucina valdostana con lo chef Agostino Buillas e agli studenti dell’École Hôtelière .

Non mancherà l’inclusione, con la presenza della Nazionale paralimpica di sci di fondo , il coinvolgimento degli istituti scolastici (Don Bosco e IAR) e la partecipazione aperta a tutti con la “Eunsemblo à Chicco”. Parte degli introiti del “pacco del tifoso” sarà destinata in beneficenza. Tre le gare che saranno trasmesse in diretta su RaiSport, con immagini che porteranno la Valle d’Aosta nel mondo. Saint-Barthélemy si prepara così a diventare, per un weekend, il cuore dello sci di fondo internazionale: un abbraccio collettivo a un campione che ha scritto la storia e che sceglie di salutarla là dove tutto è cominciato.

Gran Finale Federico Pellegrino
Gran Finale Federico Pellegrino

“Gran Finale” di Federico Pellegrino, aperte le iscrizioni al “Memorial Sergio Favre” e alla “Eunsemblo à Chicco”

A poco più di due mesi dal “Gran Finale” di Federico Pellegrino a Saint-Barthélemy, i lavori per un weekend di festa e sport si fanno sempre più intensi. Tra il 27 e il 29 marzo sulle piste del “Gran Tor” non ci saranno solamente le gare dei Campionati Italiani Assoluti e Master e la tappa di Coppa Italia Giovani, ma anche momenti per gli amatori che vorranno gareggiare al fianco dei campioni di ieri e di oggi – in via di definizione – che tante avventure hanno condiviso con il campione di Nus, tra la granfondo “Memorial Sergio Favre” e la “Eunsemblo à Chicco“.

Chi desidera misurarsi con il cronometro potrà scegliere tra la 25 o la 50 chilometri della Fis Popular in tecnica classica, scegliendo se percorrere uno o due giri direttamente in pista, durante la gara. È inoltre stata inserita una prova non competitiva, che non richiede tesseramento Fisi e certificato medico sportivo. Non ci sarà il cronometro, si potrà però sciare a fianco di Federico Pellegrino. Sono previsti tre anelli “Eunsemblo à Chicco”, il percorso da 2,5, da 10 oppure da 25 chilometri. Anche in questo caso la distanza potrà essere decisa lungo  il percorso, in base al meteo o alle energie rimaste.

Le iscrizioni a tutte le prove di contorno – esclusi Campionati Italiani, Coppa Italia e l’ultima prova del Nordic Tor VDA – sono aperte sul portale Datasport oppure alla biglietteria del centro dello sci nordico di Saint-Barthélemy. Le rispettive quote di iscrizione sono disponibili sul sito granfinale2026.it.

Le iscrizioni alle gare Fisi, per tutti gli atleti tesserati, passeranno invece dal portale FisiOnline, secondo i regolamenti federali.

 

2 risposte

  1. “Sci stretti ai piedi anche per il valdostano Marco Albarello che ha complessivamente vinto cinque medaglie ai Giochi, tra cui lo splendido oro nella staffetta di Lillehammer 1998 insieme a Fulvio Valbusa, Fabio Maj e Silvio Fauner.”
    E’ un refuso: l’oro in staffetta è di Lillehammer 1994 e i 4 componenti erano Maurilio De Zolt, Marco Albarello, Giorgio Vanzetta e Silvio Fauner.
    La citata staffetta del 1998 ha vinto l’argento a Nagano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte