In Valle d’Aosta torna gratuito lo spray nasale al glucagone per i diabetici

La decisione è arrivata lunedì scorso dalla Giunta regionale, dopo un confronto avuto con l’Associazione Valdostana Diabetici tipo 1 odv,
La sede dell'azienda Usl
Sanità

Ritorna a essere gratuito in Valle d’Aosta il glucagone nella formulazione polvere nasale. La decisione è arrivata lunedì scorso dalla Giunta regionale, dopo un confronto avuto con l’Associazione Valdostana Diabetici tipo 1 odv, portavoce dei bambini e ragazzi affetti da diabete, nel corso del quale era emersa la difficoltà a fare fronte alla recente riclassificazione dalla fascia A (rimborsabile dal SSN) alla fascia C (interamente a carico del
cittadino) del medicinale.

Il glucagone, farmaco salvavita che deve essere somministrato il prima possibile in caso di grave ipoglicemia nei soggetti diabetici, è disponibile nelle formulazioni iniettabile e polvere nasale. Quest’ultimo, a seguito della riclassificazione, costa ai pazienti diabetici di 84 euro a confezione.

“Per un soggetto diabetico,  – ricorda la delibera approvata nei giorni scorsi – avere sempre con sé un farmaco salvavita che sia maneggevole e semplice da somministrare (formulazione nasale) rappresenta un’ancora di salvezza: in caso di perdita di coscienza, infatti, chiunque, anche privo di alcuna esperienza in campo medico e in qualunque situazione, dovrebbe essere in grado di intervenire”.

Il servizio sanitario regionale passerà due confezioni all’anno di glucagone polvere nasale per ogni assistito diabetico, sufficienti a coprire il fabbisogno.

La spesa stimata, per l’inserimento nei livelli aggiuntivi regionali, è di circa 10mila euro annui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e da Googlepolitica sulla riservatezza e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte