Musica, danza e letterature, accompagnate da una golosa degustazione di ghiaccioli alla frutta, sono gli ingredienti del primo appuntamento con "Rendez-vous Entre glace et neige" iniziativa organizzata nell'ambito dell'esposizione "Entre glace et neige. Processi ed energie della natura", protagonista al Centro Saint-Bénin di Aosta. Approfondire la conoscenza di un elemento cruciale della vita naturale della regione, attraverso la contaminazione delle prospettive e delle discipline artistiche: oltre all'arte, il teatro, la musica, la danza e la letteratura. E' l'obiettivo di questa iniziativa che si richiama su tre appuntamenti, il primo dei quali in programma sabato 17 luglio a partire dalle ore 18 a Saint-Bénin.
L'Oriente entre glace et neige, è il tema del primo incontro "goloso" che sarà scandito dai ritmi delle percussioni di Fabio Savoini e Lorenzo Guidolin, della Scuola di Formazione e Orientamento Musicale (Sfom – AfroLab), dalla performance di danza di Monica Canducci che interpreterà il Butoh, un complesso insieme di danza e teatro, evocativo e visionario, nato in Giappone negli anni '50, e dai brani tratti dal romanzo Neve di Maxence Fermine, un classico contemporaneo tradotto in tutto il mondo, letti dall'attrice e regista Paola Corti. I percussionisti accompagneranno la lettura ricreando e amplificando le delicate atmosfere orientali narrate dal noto autore francese, con un'opera specificamente composta per l'occasione. Il secondo Rendez-vous, dal titolo L'Occidente entre glace et neige si terrà il 21 agosto 2010 ed il terzo, Derive entre glace et neige, avrà luogo l'11 settembre 2010.
"Entre glace et neige. Processi ed energie della natura", l'esposizione curata da Laura Cherubini e Glorianda Cipolla aperta fino al 26 ottobre prossimo, offre una panoramica sfaccettata e coinvolgente sulla relazione tra arte e natura. Uno sguardo contemporaneo sugli elementi della neve e del ghiaccio, emblemi dei processi naturali di trasformazione della materia, Entre glace et neige presenta le opere di circa 30 artisti italiani e stranieri che, attraverso tecniche e mezzi espressivi diversi, dalla pittura alla fotografia al video e dalla scultura all'installazione, si sono confrontati con quei fenomeni naturali che rappresentano gli stati solidi dell'acqua.
Ulteriori approfondimenti sulla mostra: "Entre glace et neige"

