Bruxelles, 5 ago. (Adnkronos/Aki) – All’avvio della sua deposizione davanti ai giudici della Corte speciale per la Sierra Leone, Naomi Campbell ha confermato di avere ricevuto in regalo alcune “pietre dall’aspetto sporco” che pensa possano esserle state offerte dall’ex presidente della Liberia Charles Taylor durante un ricevimento organizzato da Nelson Mandela nel 1997.
La Campbell ha raccontato ai giudici dell’Aja di avere ricevuto “due o tre pietre” contenute in una “piccola borsetta di stoffa” nel cuore della notte dopo il ricevimento organizzato da Mandela da parte di due uomini che hanno bussato alla sua porta dicendo “un regalo per lei”. La ‘Venere Nera’ ha quindi affermato di “presupporre” che queste pietre provenissero da Taylor, anche se le persone che gliele portarono non dissero nulla né lei lo chiese. La mattina dopo, a colazione, Naomi raccontò l’accaduto alla sua agente dell’epoca Carole White, di cui “allora mi fidavo”, e all’attrice Mia Farrow e una delle due le disse che “chiaramente” erano da parte di Taylor. La Campbell durante la serata di gala della sera prima era stata infatti alla tavola dell’ex presidente della Liberia.
Per la Campell, incalzata dai giudici e nervosa in un elegante completo beige e con i capelli raccolti, era “normale” ricevere a quell’epoca “regali nel cuore della notte consegnati da maggiordomi o camerieri” senza sapere da chi provenissero, né poi cercare di scoprirne la provenienza e ringraziare dopo. La Campbell ha negato poi di essere stata successivamente e in ogni modo in contatto con l’ex presidente della Liberia, né di averlo incontrato o lasciato recapiti telefonici durante la cena organizzata da Mandela, né tanto meno di averlo cercato di ringraziare per le pietre.
Secondo quanto racconta, consegnò poi le “piccole pietre dall’aspetto sporco” immediatamente prima di lasciare il Sudafrica a Jeremy Ratcliffe del Children Fund di Nelson Mandela, ha dichiarato la “venere nera” nella sua deposizione, perché non voleva tenere quel regalo che, ha sottolineato più volte la Campbell, aprì “solo la mattina dopo, la mio risveglio”. La Campbell decise quindi di affidare le pietre “a Jeremy, qualcuno di cui mi fidavo” lavorando questo per Mandela e a favore dei bambini.
L’ex top model ha poi ammesso di essere nervosa in quanto “non volevo venire qui ma sono stata obbligata”. La sua preoccupazione nasce dal fatto che “tengo alla protezione della mia famiglia”, perché “ho letto su internet come questo tipo (Taylor, ndr) abbia spaventato moltissime persone” e quello che ha fatto, ha affermato. La Campbell, infatti, ha asserito di non aver mai visto né mai sentito parlare di Charles Taylor prima della cena da Mandela e di non avere idea all’epoca di chi fosse veramente l’ex presidente della Liberia. Inoltre, ha aggiunto la Campbell, fu la sua ex agente Carol White o l’attrice Mia Farrow a dirle che i “sassolini sporchi” erano diamanti