La prima edizione di BREF, festival valdostano dedicato al cortometraggio, arriverà in Plus, ad Aosta, dal 23 al 27 aprile 2025. In programma 82 film tra documentari, animazione e fiction, di cui 62 in concorso e 20 fuori concorso. “Dopo tanti anni a immaginarlo, siamo finalmente pronte a presentare il festival Bref! Sono molto fiera del programma, risultato di uno sforzo collettivo con programmer e partner provenienti da diversi paesi nel mondo, un viaggio attraverso epoche e generi diversi per parlare di Resistenza di ieri e di oggi. Le opere che abbiamo selezionato ci racconteranno storie che demoliscono i muri più alti, sfidano le oppressioni e i tabù che ci vincolano, denunciano ogni forma di ingiustizia, promuovono valori come l’uguaglianza, libertà e diritti civili per tutti e per tutte; film incredibili che non vediamo l’ora di mostrare al pubblico valdostano.”, dice Alessia Gasparella, direttrice artistica del Festival.
Organizzato da AIACE VDA, Bref si svolgerà per cinque giorni ad Aosta con il contributo dell’Assessorato al turismo, sport e commercio della Regione Autonoma Valle d’Aosta, il Comitato dell’80° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia della Valle d’Aosta, il Comune di Aosta, Film Commission Valle d’Aosta, le Syndicat Autonome Valdôtain des Travailleurs, Alliance Française de la Vallée d’Aoste; con il patrocinio di Pio Istituto dei Sordi, il patrocinio dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste, il Consolato generale di Svizzera a Milano e l’Institut français ITALIA; in collaborazione con BCC Valdostana, BrivioDue, Saint Roch, CREIS, Istoreco Valle d’Aosta, ANPI Valle d’Aosta, Fondazione Diversity, Access: Horror, Centro Nazionale del Cortometraggio, Istituto dei Sordi di Torino, ENS Aosta, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Moscerine Film Festival, MaiUltimi, Area Sport, Revue Dessinée, Uppsala Short Film Festival, Ambasciata del Belgio a Milano, Ceramica Derby, Plus, Queer VDA, Volontari del Soccorso della Valpelline, Valle D’Aosta Motorsport, Rete al Femminile Aosta, Lycée Condorcet di Parigi, Scuola internazionale di Comics, UnInt, Cofruits, Umami; con media partnership AostaSera, FilmTv, Birdmen Magazine, Filmaltrove e Nocturno Cinema, con mobility partner Ideal Car.
I cortometraggi, le sezioni e i premi
Bref, che ha ricevuto per la sua prima edizione oltre 500 film, proietterà quest’anno 82 cortometraggi provenienti da 24 Paesi del mondo: Italia, Francia, Marocco, Svizzera, Belgio, Senegal, Finlandia, Messico, Regno Unito, Repubblica Ceca, Libano, Australia, Stati Uniti, Irlanda, Martinique, Spagna, Croazia, Paesi Bassi, Ucraina, Canada, Slovacchia, Cile, Svezia e Uruguay.
Le sezioni in concorso
- “Concorso Internazionale”: la selezione principale del festival comprende 41 film, di cui alcuni suddivisi nelle tre seguenti sotto-sezioni tematiche:
- “Fight For Your Rights!” (7 film), dedicata alla Resistenza,
- “Ciné-Passage” (7 film), dedicata al cinema francofono,
- “Creepshorts” (8 film), dedicata al cinema fantastico e vietata ai minori di 16 anni,
- Concorso Nazionale, con 7 film di produzione nazionale,
- SuperBref, con 8 film di durata inferiore ai 5 minuti selezionati da programmer Under25
- Kids, con 6 film dedicati ai più piccoli.
Le sezioni fuori concorso
- Access: Horror, con una selezione di 6 cortometraggi provenienti dall’omonimo festival americano dedicato al cinema fantastico di autori e registi con disabilità,
- Moscerine Film Festival, con 10 titoli scritti e girati da bambini sotto i 12 anni e selezionati dai programmer dell’omonimo festival romano,
- A spasso con AIACE, con una selezione di 4 film provenienti dalla Svezia scelti dall’Uppsala Short Film Festival.
Le proiezioni dei film si terranno tutti i pomeriggi e le sere del festival. Tutti i programmi saranno proposti in lingua originale con sottotitoli sia in inglese che in italiano; tra questi, avranno inoltre i sottotitoli per non udenti tutti i film in Concorso Internazionale, Concorso Nazionale e in Access: Horror.
Quest’anno, Bref vuole celebrare il meglio della cinematografia breve contemporanea con l’assegnazione di dieci premi.
La Giuria Critica, che assegnerà il Premio della Giuria Critica, è composta da Manlio Gomarasca, critico cinematografico, fondatore, editore e caporedattore di “Nocturno Cinema” e direttore artistico della label Midnight Factory; Caterina Bogno, giornalista, critica cinematografica laureata in Lettere Moderne, redattrice per il settimanale “FilmTv” e collaboratrice di “Gli spietati” e “Blow Up” e Nicole Jocollé, giornalista pubblicista di AostaSera laureata in “Cinema e Media” all’università di Torino.
La Giuria Tecnica, che attribuirà il Premio della Giuria Tecnica e il Premio al miglior cortometraggio italiano, è composta da Alizé Latini, attrice e direttrice del festival indipendente Nòt Film Fest; Federica Alderighi, storyteller e producer laureata in Scienze della Comunicazione con Master in Nuovi Media e Serena Gramizzi, produttrice e distributrice indipendente di documentari creativi, fondatrice di BO FILM (Bologna).
La Giuria Giovani Francofona, composta da quattro giovani provenienti dall’Italia, due dalla Francia, due dalla Svizzera e due dal Belgio, attribuirà due riconoscimenti: il premio al miglior film e il premio SuperBref al miglior film di durata inferiore ai cinque minuti.
A questi si aggiungono altri cinque riconoscimenti. Il Premio SAVT, conferito dal Syndicat Autonome Valdôtain des Travailleurs, sarà assegnato al miglior film che affronta il tema del lavoro. Il Premio Resistenza sarà attribuito congiuntamente da ANPI Valle d’Aosta, Istoreco Valle d’Aosta e dal Comitato dell’80° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia della Valle d’Aosta al miglior film dedicato al tema della resistenza. I più piccoli potranno partecipare alle votazioni assegnando il Premio Kids in occasione della proiezione dei corti di domenica 27 alle ore 11.00. Anche il pubblico potrà esprimere la propria preferenza con il Premio del Pubblico. La rivista Nocturno assegnerà infine il Premio Creepshorts al miglior corto di genere che sarà premiato con un articolo dedicato sulle pagine del magazine.

Il programma e gli appuntamenti
Bref inaugurerà mercoledì 23 aprile alle ore 21.00 con la proiezione musicata dal vivo “Le registe del muto” a cura di Radio Days Movie, gruppo musicale trentino che guiderà il pubblico in un viaggio audiovisivo tra cortometraggi, spezzoni di lungometraggi, documentari, comiche, thriller, drammi e animazioni, con musiche e arrangiamenti originali di Michele Kettmaier per ricordare alcune fra le più importanti pioniere della Settima Arte, da Alice Guy a Lois Weber, passando per Elvira Coda Notari, Lotte Reininger e Germaine Dulac.
Mercoledì 24 alle 16.00 è prevista una retrospettiva dedicata ai cortometraggi di David Lynch, regista che ha iniziato proprio con la forma breve, mancato nel gennaio di quest’anno e a cui il comitato di selezione ha voluto rendere omaggio.
Al cuore del festival c’è la giornata di venerdì 25 aprile, interamente dedicata al tema della Resistenza e volta a celebrare con appuntamenti per tutte le età l’anniversario della Liberazione. Durante la mattinata, si terrà il laboratorio esperienziale di cinema per bambini “Ciak si gira – dalla scrittura alla proiezione” insieme a Moscerine Film Festival, che porterà i partecipanti nel mondo delle immagini in movimento fornendo loro alcuni degli strumenti base dell’educazione all’immagine e coinvolgendoli nella realizzazione di un cortometraggio dedicato al tema della Resistenza che sarà proiettato durante la premiazione del festival. Per iscriversi al laboratorio, aperto ai bambini tra i 9 e i 12 anni, è possibile mandare una mail a info@breffilmfestival.it.
A pranzo, l’intera cittadinanza è invitata a una polenta antifascista preparata in collaborazione con i Volontari del Soccorso di Valpelline e i Volontari Protezione Civile Valle d’Aosta Motorsport. Alle 19.00, è prevista la presentazione della rivista di giornalismo a fumetti “Revue” che racconta la complessità della realtà contemporanea insieme a Lorenzo Palloni, fumettista tra i fondatori della Revue.
I festeggiamenti della Resistenza proseguono anche durante la serata di sabato 26 aprile con la proiezione di cortometraggi e materiali di archivio grazie al partenariato con l’Archivio Nazionale del Cinema della Resistenza e con il Comitato dell’80°anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia della Valle d’Aosta. Seguirà alle 23.00 un Karaoke Resistente in modalità sing along con protagoniste le canzoni che parlano di resistenza.
In parallelo alle proiezioni, la giornata di sabato 26 aprile sarà dedicata alle attività industry di Bref Hub | Frames for Change, un’occasione di formazione e networking per professionisti del settore audiovisivo e per creativi che intendono aggiornarsi su rappresentazione, inclusività e nuove strategie produttive per il futuro del cortometraggio. Il programma della mattinata, curato in collaborazione con Fondazione Diversity, prevede una masterclass e un think tank condotti da Francesca Bonfanti e Gabriella Crafa per esplorare le pratiche di rappresentazione inclusiva e affrontare temi come il linguaggio, la comunicazione e la decostruzione dei bias narrativi nelle diverse fasi della produzione. Nel pomeriggio è invece prevista una talk sulla sostenibilità del cortometraggio in collaborazione con Film Commission Valle d’Aosta e il Centro Nazionale del Cortometraggio. La giornata è aperta all’intera cittadinanza: per iscriversi, è possibile compilare il form https://forms.gle/42B8hr5VDeUC3cn59.
Domenica 27 aprile alle 10.30 arriva invece la colazione con il critico, un appuntamento in compagnia di Manlio Gomarasca presso il caffè di Plus pensato per ripassare, riconsiderare e riscoprire fondamenti e alfabeto del cinema horror.
Bref non è solo cinema. In programma sono previsti anche appuntamenti letterari in collaborazione con BrivioDue. Mercoledì 24 aprile alle ore 19.00 si terrà la presentazione di “La grande sete” di Erica Cassano, con la moderazione di Cecilia Lazzarotto; sabato 26 alle 17.00 sarà la volta di “Le pietre d’inciampo” di Federico Zoja, moderato da Fabiola Megna.
Dal 24 al 27 aprile, presso lo spazio Expo di Plus sarà inoltre possibile visitare l’installazione immersiva Blood Speaks dell’artista e attivista indiana Poulomi Basu. Attraverso quattro opere in realtà virtuale, l’installazione esplora le conseguenze sociali e fisiche dello stigma mestruale, dal Nepal rurale alla Londra contemporanea. Un’odissea che unisce realtà e immaginario, denunciando la violenza normalizzata contro le donne, perpetrata con il Chaupadi, e il bullismo di genere, creando uno spazio critico per rivendicare potere e dignità.
Il festival si concluderà domenica 27 aprile: alle 17.00 si terrà la cerimonia di premiazione, seguita da un apericena con quiz a tema cinema in Plus. La serata si chiuderà con tre ore di Djset a cura del trio valdostano Umami, per un finale all’insegna della musica, della condivisione e della compagnia.
Tutti gli appuntamenti di Bref sono gratuiti. L’intero programma è disponibile al link https://www.breffilmfestival.it/programma/.