La sprint in classico di Ruka lascia l’Italfondo senza acuti e con due eliminazioni pesanti: quella di Federico Pellegrino nelle qualificazioni e quella di Federica Cassol, uscita ai quarti dopo un’ottima prova del mattino.
Sulla pista finlandese, nella prima tappa di coppa del mondo 2025/2026, il poliziotto di Nus si è fermato al 33° posto nelle qualificazioni, restando fuori dalla fase a eliminazione diretta per 35 centesimi: un margine minimo che pesa, soprattutto in un format che lo ha spesso visto protagonista. Il valdostano ha chiuso a 8″21 dal miglior tempo del turno, quello del norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, vedendo sfumare così l’accesso ai quarti.
In campo femminile le notizie migliori, almeno inizialmente, sono arrivate proprio da Federica Cassol, brillante in qualificazione con l’ottavo tempo, a 4″55 dalla svedese Johanna Hagstroem, la più veloce sulle nevi di Ruka. La valdostana ha però poi chiuso ultima nella propria batteria nei quarti di finale, non riuscendo a confermare il piazzamento d’ingresso e interrompendo lì la sua giornata.
Tra le azzurre è riuscita a superare le qualificazioni anche Caterina Ganz, 16ª, mentre Nicole Monsorno è rimasta fuori per appena 45 centesimi, 32ª. Più attardate Nadine Laurent (49ª, comunque a punti) e Iris De Martin Pinter (57ª).
Al maschile l’unico italiano qualificato è stato Simone Mocellini, 23°, mentre oltre a Pellegrino si sono fermati in qualifica anche Giacomo Gabrielli (38°), Michael Hellweger (57°) e Giovanni Ticcò (67°).
Una giornata senza piazzamenti di rilievo per la squadra azzurra, con qualche segnale incoraggiante in chiave femminile e una prova in chiaroscuro per i due valdostani, chiamati al riscatto nelle prossime tappe di coppa del mondo.
Federico Pellegrino chiude 30° nella 10 km in classico di Ruka, eliminato nella sprint
Parte lontano dai riflettori, ma con le idee chiare: per Federico Pellegrino la prima gara della coppa del mondo di sci di fondo a Ruka è soprattutto un passaggio obbligato verso il vero obiettivo del weekend, la sprint in classico di oggi.
Nella 10 km a tecnica classica che ha aperto la stagione maschile, il poliziotto di Nus ha chiuso in 30ª posizione, al termine di una prova gestita senza strappi e con una partenza prudente. Il distacco dal vincitore, il norvegese Martin Nyenget, è di 59″9, in una gara disputata sotto la neve e dominata dalla squadra norvegese, con Johannes Klaebo secondo e l’austriaco Mika Vermeulen terzo.
Per l’azzurro si è trattato di una gara di controllo, interpretata in funzione della sprint di oggi, format in cui resta uno dei riferimenti internazionali. Come il resto della squadra italiana, Pellegrino è rimasto lontano dalle posizioni di vertice: gli altri due azzurri più vicini, Davide Graz ed Elia Barp, hanno chiuso subito davanti a lui, rispettivamente 28° e 29°, entrambi a circa 56 secondi da Nyenget.
Il battesimo della stagione di coppa per l’Italfondo non porta quindi acuti sulla distanza, ma lascia aperte le prospettive in vista della prova sprint, terreno più congeniale al fondista valdostano.
