Rimane nel gruppo dei migliori per buona parte di gara, poi cede nel finale e chiude al 25° posto: si conclude così la 20 km mass start in tecnica libera di Ruka per il valdostano di Nus Federico Pellegrino, impegnato nell’ultima prova del weekend di apertura della coppa del mondo di sci di fondo.
La gara ha parlato ancora una volta norvegese, ma non con il “solito” Johannes Klaebo, solo quindicesimo, bensì con Harald Amundsen, primo al traguardo in 44’42″5, davanti al connazionale Einar Hedegart e allo svedese Edvin Anger.
Per Pellegrino una prova generosa: il campione valdostano è rimasto a lungo agganciato al gruppetto di testa, interpretando la mass start con il consueto spirito combattivo. Nel finale però ha perso contatto nelle ultime tornate, chiudendo comunque in zona punti, al 25° posto.
La giornata finlandese ha messo in evidenza soprattutto il blocco dei più giovani dell’Italfondo, con tre azzurri nelle prime undici posizioni: Martino Carollo (classe 2003) ottavo, Elia Barp (2002) decimo e Davide Graz (2000) undicesimo. Il trio ha fatto gara di testa per lunghi tratti, dando un segnale incoraggiante in ottica futura, in quella fase di passaggio che guarda già al “dopo Pellegrino”.
A punti per l’Italia anche Simone Daprà, trentiquattresimo. In classifica generale di coppa Klaebo mantiene il comando con 275 punti, davanti ad Amundsen con 254 e ad Anger con 221.
Il circuito ora si sposta a Trondheim, in Norvegia, dove da venerdì 5 dicembre sono in programma una sprint in tecnica classica, una skiathlon e una 10 km in tecnica libera, nuovo banco di prova sia per Pellegrino sia per il gruppo dei giovani azzurri in crescita.
