Tramà diventa Pop Up: Claudio Beorchia protagonista a Santa Croce

Con Tramà Pop Up la formula della rassegna si rinnova: un unico evento artistico, pensato per lo spazio sacro della chiesa di Santa Croce e per un periodo limitato nel tempo. Protagonista di quest'edizione sarà Claudio Beorchia. Appuntamento dal 16 gennaio.
Claudio Beorchia
Cultura

L’arte contemporanea torna ad impadronirsi di Aosta con la nuova edizione di Tramà, il festival culturale che da anni porta opere e riflessioni artistiche nel cuore della città. Quest’anno, però, il progetto si trasforma in una formula pop‑up: un evento più concentrato nel tempo e negli spazi, capace di offrire un’esperienza immediata e intensa al pubblico.

Nelle edizioni passate la rassegna si sviluppava su più giorni, coinvolgendo diversi luoghi simbolici di Aosta e proponendo un percorso diffuso di arte contemporanea. Il festival ha infatti attraversato spazi come il Mercato Coperto e la stazione ferroviaria, portando installazioni e performance in luoghi non convenzionali e stimolando un dialogo diretto con la città e i suoi cittadini.

Con Tramà Pop Up la formula si rinnova: un unico evento artistico, pensato per lo spazio sacro della chiesa di Santa Croce, in via Aubert a Aosta, e per un periodo limitato nel tempo.

Protagonista di questa edizione è l’artista Claudio Beorchia, interprete di un intervento pensato appositamente per la chiesa di Santa Croce. L’opera dialoga con l’architettura, la storia e la funzione dello spazio, proponendo un confronto diretto tra arte, contesto e spettatore.

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Beorchia, nato a Vercelli nel 1979 e residente nel trevigiano, è un artista interdisciplinare con una carriera consolidata nel panorama dell’arte contemporanea. Dopo gli studi in Design e Arti Visive all’Università Iuav di Venezia e all’Accademia di Brera di Milano, ha conseguito un dottorato in Scienze del Design. Attivo dal 2010, ha esposto in importanti istituzioni nazionali e internazionali, come le Gallerie dell’Accademia di Venezia, il Museo Nazionale di Fotografia di Cinisello Balsamo, la Triennale di Milano, le Scuderie del Quirinale e i Mercati di Traiano a Roma.

In passato Beorchia ha presentato progetti dall’approccio concettuale e partecipativo in diverse sedi europee, affrontando temi che spaziano dalla percezione dello spazio al rapporto con la comunità e il territorio.

L’iniziativa si apre venerdì 16 gennaio alle ore 18 con l’inaugurazione dell’evento. Sabato 17 gennaio, la chiesa di Santa Croce sarà visitabile gratuitamente dalle 10 alle 18-

Alle ore 15 di sabato è previsto un giro con il Fai Giovani Aosta, su prenotazione, per approfondire il dialogo tra le opere e il contesto storico e artistico della chiesa. L’ingresso all’evento è libero.

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