Post alluvione 2024: conclusi 97 interventi per 22 milioni, ne restano 30 da 30,5 milioni

In Consiglio regionale il presidente della Regione ha fatto il punto della situazione sugli interventi post alluvione del 2024
Strada Cogne
Cronaca

Chiusi 97 lavori per quasi 22 milioni di euro, ne restano da portare a termine 30 per circa 30, 5 milioni di euro. In Consiglio regionale il presidente della Regione ha fatto il punto della situazione sugli interventi post alluvione del 2024 rispondendo ad una iniziativa di Alberto Zucchi di Fratelli d’Italia.

Il maltempo che si è abbattuto fra fine giugno e inizio luglio ha colpito in particolar modo le comunità di Cogne e Cervinia, provocando danni per oltre 158 milioni di euro, di cui circa 119 milioni di euro per danni diretti a edifici e beni pubblici e privati, infrastrutture, reti e attività economiche e 39 milioni di euro di costi pubblici per il superamento dell’emergenza.

Da Roma sono arrivati 57 milioni e 150 mila euro, destinati al finanziamento di 21 interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, 106 interventi in somma urgenza, 41 misure di immediato sostegno alla popolazione e alle attività produttive e 37 interventi prioritari e urgenti di mitigazione del rischio. “Cifre considerevoli e non scontate,  – ha sottolineato Zucchi –  frutto di scelte compiute in modo collegiale su proposta del Ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, a seguito di un’attività istruttoria svolta dai soggetti tecnici competenti.”

Dalla rendicontazione effettuata il 9 dicembre 2025 dal Capo della Protezione civile risultano conclusi 97 interventi, a cui si aggiungono 3 interventi annullati. Dei 6 rimanenti, 5 sono stati ultimati entro il 31 dicembre, mentre l’ultimo – relativo alla strada regionale 47 nel Comune di Aymavilles, per un importo di 7 milioni e 160 mila euro – sarà avviato non appena le condizioni meteoclimatiche lo consentiranno. I ritardi sono legati alla progettazione successiva ai lavori della prima fase, alle verifiche obbligatorie e alla scelta di una procedura di gara in luogo dell’affidamento diretto.

Dei 30 interventi da chiudere, ha spiegato ancora Testolin, 6 sono attualmente in corso, 9 in fase di affidamento, 11 in progettazione e 4, tutti a Cogne, in attesa di avvio. “La conclusione dei lavori è stimata nel 2026 per 23 interventi e nel 2027 per i restanti 7. Salvo nuove e improbabili proroghe, la scadenza dello stato di emergenza è fissata al 21 luglio 2026, data che non è vincolante per le fasi progettuali, di affidamento o di esecuzione dei lavori”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte