E’ stata approvata dalla Giunta regionale una proposta di disegno di legge riguardante la composizione delle commissioni dell’esame di maturità, in modifica alla legge regionale n. 11 del 2018 e in risposta alle nuove disposizioni introdotte a livello nazionale.
La modifica ha l’obiettivo di coordinare la legislazione regionale con le norme introdotte dal decreto legge n. 127 dello scorso settembre, in particolare per quanto concerne la composizione delle commissioni d’esame.
La nuova norma nazionale prevede infatti che, dal corrente anno scolastico, l’esame si focalizzi su quattro discipline: due inerenti alle prove scritte ministeriali e due aggiuntive, sempre definite dal ministero.
Tenuto conto dello Statuto regionale, in Valle d’Aosta è previsto anche lo svolgimento di una terza prova scritta di francese, che comporta obbligatoriamente la presenza nelle commissioni d’esame di un docente di tale lingua.
Per questo, sulla base del confronto con il Ministero dell’istruzione e del merito, il disegno di legge prevede la sostituzione nella prova orale di una delle discipline individuate dal ministero con la lingua francese, fatta eccezione per quegli indirizzi di studio per i quali la lingua francese rientra già tra le suddette discipline (come nei percorsi ESABAC).
A seguito della pubblicazione del decreto ministeriale di fine gennaio che individuerà le discipline oggetto d’esame, l’Assessorato emanerà un decreto che individuerà la disciplina che sarà sostituita dalla lingua francese per ciascun indirizzo di studio.
