Il progetto “NOT SO YOUNG – guida intergalattica all’espressione artistica”, a cura dell’associazione Altitudini e diretto da Alessandra Celesia, entra nel vivo della sua terza tappa e porta ad Aosta un nuovo focus dedicato alle arti multimediali. Dopo i workshop di ottobre e novembre 2025 nelle scuole superiori del capoluogo, il percorso torna a coinvolgere studenti e pubblico con le attività guidate dall’artista valdostana Giulia Macello Violetta.

Il 22 e il 23 gennaio l’artista lavorerà infatti con le classi della scuola Saint-Roch, mentre gli appuntamenti aperti a tutti si svolgeranno a Plus Aosta. Giovedì 22 gennaio, alle 18, è previsto un laboratorio gratuito, mentre venerdì 23 gennaio, alle 20.30, sarà presentata la performance “This mine is mine (I share it with the bugs and we together crawl out of the hole)”, con ingresso libero.
Il lavoro, che affonda le sue radici in una lunga ricerca sul paesaggio minerario valdostano, prosegue il progetto avviato nelle miniere di Ollomont nel 2024 e poi rielaborato in un’installazione esposta al Palazzetto Tito di Venezia. La performance invita il pubblico a confrontarsi con temi legati alla memoria dei luoghi, alla percezione del sottosuolo e al rapporto tra individuo e territorio. Un lavoro che attraversa fotografia, raccolta di oggetti, gesto performativo e riflessione sul legame tra corpo e spazio.

