Il “gigante” in terra armata rinforzata che proteggerà l’autostrada dalla frana di Quincinetto in località Chiappetti è stato terminato nell’ottobre scorso. L’opera è lunga 360 metri, alta 8, con uno strato di fondazione di altri 8 metri per un’altezza complessiva di 16 metri dal lato del versante.
Il paramassi, realizzato da Sav, è stato oggi al centro di un sopralluogo effettuato dal Presidente della Regione Renzo Testolin e l’Assessore ai Trasporti Luigi Bertschy, accompagnati dal Coordinatore del Dipartimento della Protezione civile Valerio Segor, con l’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi, accompagnato dal Direttore delle Opere pubbliche Bruno Ifrigerio e dai dirigenti delle Protezione civile e Difesa del suolo della Regione, il sindaco di Quincinetto Angelo Canale Clapetto e i responsabili della Società Autostrade Valdostana (SAV).
L’incontro di oggi s’inserisce nell’ambito del rinnovato protocollo d’intesa tra la Regione Valle d’Aosta, la Regione Piemonte, la Sav, il Centro per la Protezione Civile dell’Università degli Studi di Firenze, il Comune di Quincinetto e la Prefettura di Torino, approvato nell’ultima seduta della Giunta regionale. L’atto istituisce un Comitato Tecnico per analizzare i risultati dei monitoraggi e verificare il rischio residuo dell’area a seguito delle opere realizzate – oltre al paramassi Sav e comune di Quincinetto hanno lavorato sulla sistemazione idraulica di un ramo secondario della Dora Baltea – per definire eventuali opere ancora necessarie e aggiornare il “Piano Speditivo di Emergenza”.

“Al rinnovato Comitato Tecnico spetterà il compito di analizzare le risultanze dell’attuale sistema di monitoraggio e le soglie di allerta correlate che, alla luce dei numerosi dati raccolti nelle ultime annualità e in particolare per quelli molto significativi, per intensità dei fenomeni, riferiti ai giorni dell’alluvione dell’aprile 2025, permetteranno una attenta valutazione sulla possibilità di riparametrare le soglie dei diversi livelli di allarme, al fine di ridurre al massimo le probabilità di chiusura dell’autostrada” commentano il Presidente Testolin e l’Assessore Bertschy.
“Inoltre, a seguito degli due ultimi interventi realizzati e collaudati da Sav e dal Comune di Quincinetto, la costruzione del paramassi e l’opera di sistemazione idraulica, – proseguono il Presidente e l’Assessore – sarà ora possibile ricalcolare il rischio residuo e, sulla base di questo, valutare la definizione di eventuali ulteriori misure a protezione del tratto autostradale interessato, sia strutturali sia di monitoraggio e gestione, che si rendono opportune per ridurre ulteriormente gli impatti sulla viabilità”.

Per l’Assessore Gabusi: “Il vallo paramassi nel tratto di Quincinetto lungo l’Autostrada A5 Torino–Aosta rappresenta un intervento fondamentale per la sicurezza di un’infrastruttura strategica per la Valle d’Aosta e il Piemonte. Si tratta di un’opera di prevenzione concreta che consente di ridurre in modo significativo il rischio di interruzioni della viabilità, garantendo maggiore continuità del traffico e tutela per cittadini, lavoratori e imprese. Con la firma del protocollo d’intesa si apre ora una fase tecnica che la Regione sosterrà e accompagnerà, finalizzata a definire nel dettaglio le modalità di gestione e le ulteriori azioni necessarie per assicurare nel tempo la piena funzionalità e la sicurezza dell’infrastruttura”.
