Oggi – lunedì 22 giugno – Anas ha riaperto al traffico il versante italiano del Colle del Gran San Bernardo, a circa 2.400 metri di quota. La riapertura – si legge in una nota – riguarda la strada statale 27 del Gran San Bernardo che quindi, da oggi, torna nuovamente percorribile senza limitazioni a partire da località Cerisey, a monte del comune di Saint-Rhémy-en-Bosses. Il versante svizzero, invece, è aperto al traffico da fine maggio.
Con l’apertura della statale 27 il collegamento internazionale – spiega ancora Ansa – è ripristinato fino al prossimo autunno.
Al confine di Stato, la consueta la stretta di mano tra dirigenti, funzionari e operatori dei due gestori impegnati da aprile nelle attività di sgombero neve lungo le tratte di competenza, alla presenza delle Autorità e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine provenienti da Italia e Svizzera.
Anas ha avviato le attività di sgombero neve ad aprile. Le operazioni sono state condotte dal personale specializzato tramite turbine fresaneve e lame con dispositivo spargisale. Durante l’inverno si sono verificate valanghe che hanno divelto alcuni tratti di barriere di protezione lungo il tracciato stradale. Nel corso delle scorse settimane i tecnici e il personale Anas hanno provveduto alla sostituzione dei presidi in vista della riapertura al traffico della statale.
Lunedì 22 giugno riaprirà al traffico il Colle del Gran San Bernardo
17 giugno 2026

Lunedì 22 giugno riaprirà al traffico il Colle del Gran San Bernardo. A comunicarlo è l’Anas.
Il versante italiano, servito dalla strada statale 27, sarà nuovamente percorribile senza limitazioni a partire da località Cerisey, a monte del comune di Saint-Rhémy-en-Bosses.
La cerimonia di riapertura del Colle, con l’incontro delle delegazioni italiane e svizzere sul confine di Stato, a circa 2.400 metri di quota, è in programma a partire dalle 10.30 circa. L’apertura del collegamento internazionale è invece prevista per le 11.
Anas – si legge in una nota – ha avviato le attività di sgombero neve ad aprile. Le operazioni sono state condotte dal personale specializzato con turbine fresaneve e lame con dispositivo spargisale.
Durante l’inverno – particolarmente nevoso – si sono verificate valanghe che hanno divelto alcuni tratti di barriere di protezione lungo il tracciato stradale. Nel corso delle scorse settimane i tecnici e il personale Anas hanno provveduto alla sostituzione dei presidi in vista della riapertura al traffico della statale.
Il Colle del Piccolo San Bernardo è invece già riaperto alla circolazione lungo il versante italiano e quello francese da domenica 24 maggio.






