Skate park di Aosta, abbiamo un problema. Riaperto il 22 ottobre scorso, i lavori di riqualificazione avrebbero dovuto – spiegavano dal Comune – garantire alla nuova copertura una “migliore resistenza alle sollecitazioni degli skaters, ma anche ai fenomeni atmosferici e agli sbalzi di temperatura”.
Dopo i lavori di riqualificazione riapre lo “skate park” di Aosta
Così non è stato. Tre mesi dopo, ma già da qualche tempo, la situazione è precipitata e le superfici sono peggio di prima: buchi e detriti causati dalla deteriorazione del manto. Già all’inizio della scorsa estate erano state fatte diverse segnalazioni sul pessimo stato dell’infrastruttra e l’amministrazione comunale si era attivata per riqualificare la zona.
Tra agosto e ottobre sono state “sistemate le parti ammalorate” e “l’intervento ha previsto la pulizia dell’impianto, l’impermeabilizzazione e la verniciatura della recinzione”, dicevano da piazza Chanoux. Con la riapertura del 23 ottobre 2025 lo skate park è stato risistemato, ma non per molto. È bastato un inverno perché la pavimentazione nuova tornasse a sgretolarsi.
Ma così successo? “Lo skate park è stato riparato dall’impresa che l’aveva realizzato, ma c’è stato un vizio – spiega l’assessore alle Opere pubbliche Corrado Cometto –. L’impresa assicura di aver fatto tutti i lavori correttamente e che gli scrostamenti sono dovuti ad un problema del materiale fornito”.
Infatti, aggiunge Cometto, “l’impresa, ora, ha fatto istanza nei confronti fornitori e dovranno darci spiegazione. Gli Uffici comunali sono in attesa di queste spiegazioni da parte della ditta fornitrice, perché chi ha posato il materiale ritiene di aver fatto ciò che doveva. Ed è spiacevole, anzi sgradevole”.
Una struttura molto frequentata
di Viola Feder
Ma è anche un peccato: “Lo skate park è sempre molto frequentato, anche durante l’inverno nelle giornate di sole, ma è di nuovo dissestato, il manto sembra sgretolarsi a tratti – dice la direttrice di Plus Aosta Fabiola Megna –. Noi lo abbiamo segnalato al Comune e abbiamo messo un cartello per avvisare gli utenti e invitarli a fare attenzione”.
“Il Comune ha fatto tutti i lavori di ristrutturazione del caso lo scorso autunno e, all’inizio, era effettivamente molto meglio – prosegue Megna –. Come Plus ci dobbiamo occupare solo della pulizia e di tenerlo aperto, mentre il Comune si occupa della struttura in sé. Dopo la riapertura ci hanno detto di aver riparato i precedenti buchi e che la copertura avrebbe resistito al freddo. Ci hanno chiesto di non spargere il sale perché avrebbe potuto rovinare il manto e quindi quando ha ghiacciato o nevicato lo abbiamo tenuto chiuso”.










2 risposte
Lo capirebbe anche un bambino che fare dei tacconi su un materiale preesistente ammalorato riporta nel giro di pochissimo alla situazione precedente.
Ma l’Assessore non se la fa qualche domanda?!
Ma che materiali, hanno semplicemente coperti i buchi alla buona e passato uno strato di vernice! Era ovvio a tutti che sarebbe saltato coi primi freddi. Non dite cialtronate per cortesia